Mario Schifano torna a Roma: la grande mostra a Palazzo Esposizioni

Fino al 12 luglio oltre cento opere ripercorrono mezzo secolo di pittura, dagli esordi ai paesaggi TV

Il Palazzo delle Esposizioni di Roma ospita fino al 12 luglio 2026 una grande mostra dedicata a Mario Schifano (Homs, Libia, 1934 – Roma, 1998), una delle figure più significative e popolari dell’arte italiana del secondo Novecento. Curata da Daniela Lancioni, l’esposizione e’ promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dall’Azienda Speciale Palaexpo, che la produce in collaborazione con Intesa Sanpaolo e Gallerie d’Italia: un nuovo capitolo del programma con cui Palazzo Esposizioni studia e valorizza le figure e i movimenti che hanno segnato la cultura visiva romana del secondo dopoguerra.

Già nel 1963 il critico e poeta Cesare Vivaldi colse l’essenza dell’allora giovane pittore, scrivendo che “il nocciolo tenero e sensibilissimo del suo animo è la passione per la pittura”.  È a questa intuizione che la mostra intende dare oggi piena risonanza, con una raccolta di oltre cento opere tra le più celebri e rappresentative dell’artista, provenienti da collezioni pubbliche e private italiane e straniere.

Il percorso si snoda nella rotonda e nelle sette grandi sale del piano terra del Palazzo, oggi il più grande spazio espositivo e multidisciplinare del centro della capitale italiana. Corredate da un’introduzione biografica accompagnate da fotografie d’autore e documenti d’archivio, le opere sono disposte in ordine cronologico, dagli esordi fino ai lavori degli anni Novanta, ricostruendo l’intera parabola creativa di Schifano.

La mostra restituisce così la sua biografia artistica attraverso le invenzioni visive che l’hanno definita: dalle sperimentazioni con i materiali ai monocromi, dalle iconografie mediate dal linguaggio fotografico e dai grandi temi della storia dell’arte ai celebri paesaggi televisivi e all’immagine in movimento, dai lavori nati dalla commistione tra fotografia e pittura fino ai quadri più tardi, segnati da un esplicito impegno sociale. Un ritratto completo di uno degli artisti che hanno tarsformato il modo di guardare la pittura italiana del Novecento.

Rosita Laudano

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