Grazie all’Intelligenza Artificiale e alla comunicazione strategica proposta da INITALYA, storia e bellezze in un click

Grazie all’Intelligenza Artificiale ed alla comunicazione strategica proposta dalla start up INITALYA, con la sua piattaforma digitale di marketing turistico, multilingue, con assistente virtuale, i più sconosciuti borghi del Molise potranno rappresentare, con successo, nei prossimi 10 anni, la nuova frontiera del turismo esperienziale, lento e sostenibile delle aree interne, guidando i viaggiatori alla scoperta puntuale della loro storia, delle tradizioni, delle esperienze enogastronomiche, facilitando la possibilità di prenotare hotel, b&b e ristoranti, in pochi minuti, in Molise, per farlo, in prospettiva futura, su tutto il territorio nazionale. Basterà dialogare con l’assistente virtuale, per accedere a servizi, prenotazioni ed occasioni di turismo esperenziale. L’iniziativa è venuta a presentarla a Campobasso, nella Sala Convegni del GAL MOLISE, mercoledì 1 luglio, Vincenzo Frigulti, pugliese, originario di Monopoli, esperto di Marketing Strategico Territoriale e fondatore della software house INITALYA, durante il Convegno “Molise: i Borghi rivivono la Storia con l’Intelligenza Artificiale: Storytelling video, contenuti Social e ricostruzioni storiche AI per la valorizzazione del territorio”, promosso e organizzato dal GAL MOLISE.
Il convegno è stato coordinato da Adolfo Fabrizio Colagiovanni, Direttore Tecnico di questa Società consortile pubblico-privata, chiamata, dal 1994, a promuovere lo sviluppo economico, sociale e turistico delle aree rurali molisane, finanziando progetti ed iniziative e partecipando a bandi regionali, nazionali ed europei, legati ad iniziative nell’ambito dell’agricoltura, imprenditoria e sostenibilità del territorio molisano, attraverso collaborazioni con partner, come quella, attuale, con la start up INITALYA, intervenuta in Molise, per proporre strumenti che, grazie all’Intelligenza Artificiale, diano voce e visibilità internazionale ai borghi e territori più attraenti e sconosciuti, attraverso l’innovazione strategica della comunicazione e del marketing turistico.
La software house guidata da Vincenzo Frigulti si occupa di innovazione tecnologica, sviluppo di piattaforme e software, comunicazione digitale, collaborando con altre società di uno stesso gruppo, impegnate sul versante della promozione turistica. E c’è un dominio web già attivo per la sperimentazione, ma che probabilmente, da Ottobre prossimo, sarà definitivamente pubblicato in rete, che utilizzerà, in maniera performante, l’intelligenza artificiale per raccontare borghi e territori, rievocando le peculiarità storiche e leggende dei piccoli Comuni, attraverso ricostruzioni storiche, contenuti Social e Storytelling video, come è già avvenuto, con l’esperimento “pilota” di un cortometraggio fantasy, dedicato a Mirabello Sannitico ed alla storia del suo Santo Patrono, San Giorgio Martire, realizzato dal videomaker ucraino Maksym Demchenko, proiettato nel corso dell’incontro e che, nel corso di una settimana, nelle varie piattaforme Social, ha già riscosso notevole successo facendo registrare 450.000 visualizzazioni, oltre ad inediti itinerari turistici del territorio, consultabili attraverso Chat GPT e Google.
In Puglia, Vincenzo Frigulti, nativo di Monopoli, ha già avuto modo di collaborare con le locali amministrazioni comunali pugliesi, ritenute fondamentali, ad esempio, per la creazione e gestione dei servizi di accoglienza, insieme ad imprese e a circuiti internazionali d’impresa interessati, coinvolti nella partecipazione allo sviluppo strategico del territorio, attraverso azioni di marketing che hanno, in 10 anni, trasformato paesi sconosciuti in brand e mete turistiche di rilievo internazionale: come, ad esempio, Monopoli, Polignano a Mare, Trani (senza dimenticare i successi turistici del Salento e del Gargano). Frigulti ha, anche, ricordato l’esempio del comune abruzzese di Città Sant’Angelo: città rinata e riqualificata che, da 6 anni, ha intrapreso un percorso virtuoso, che l’ha portata a risanare i debiti di un tempo, per tornare a vivere uno splendore che, oggi, la promuove fra i borghi più belli d’Italia, con periodici e numerosi flussi turistici che provengono dall’estero.
“Vorremmo far capire come oggi il turismo sia cambiato e come siano cambiate le esigenze del turista digitale, alla perenne ricerca di nuove esperienze” – ha dichiarato Vincenzo Frigulti, fondatore di Initalya, nel corso dell’incontro svoltosi presso la Sala Convegni di GAL MOLISE, a Campobasso – ” abbiamo sperimentato un modello, che sarà pubblicato in rete, nei prossimi mesi, creando una piattaforma che funzionerà con un assistente virtuale da noi addestrato, dopo aver verificato, dalle indagini di mercato in nostro possesso, che il turismo internazionale dei prossimi 10 anni, non sarà più tanto attratto dalle mete, tradizionalmente, più industrializzate del turismo, come Roma e Venezia, quanto, piuttosto, dalle aree interne, anche per il cambiamento climatico e per la maggiore ricerca di relax, peculiarità e di autenticità richieste dai nuovi turisti digitali. Le aree interne regalano la visione di un aspetto più genuino ed autentico del territorio e fanno sentire ancora i sapori della terra e di tutto ciò che ancora oggi caratterizza la bellezza del Made in Italy. L’assistente virtuale legato alla piattaforma orienterà il turista italiano o straniero, con puntuali informazioni storiche, culturali, alberghiere, commerciali non soltanto relative alla destinazione prescelta ma, anche, al territorio intorno e, a differenza delle solite applicazioni vettoriali di tipo regionale, avrà una copertura a livello nazionale, per trasformarsi in un’applicazione, essendo anche motore di ricerca” – ha proseguito l’esperto di Marketing Territoriale, Vincenzo Frigulti: ” Quando atterrerà in Italia un turista, questa applicazione la conserverà sul suo cellulare, per ritrovare le indicazioni relative alle esperienze autentiche dei borghi, in un unico contenitore di informazioni, che, nel tempo, accompagnerà il turista in tutto il territorio nazionale”.
Per Vincenzo Frigulti, che sta collaborando anche con il Piemonte e l’Abruzzo, il Molise potrebbe rappresentare la regione capofila di un modello da replicare su tutto il territorio nazionale anche perchè il Molise è un territorio facile da gestire, per poter creare e promuovere un indotto turistico esperenziale e perchè la sua conformazione evoca la tipicità dei territori delle aree interne che caratterizzeranno l’interesse del turismo internazionale nei prossimi 10 anni: ” Non vogliamo apparire uguali a Google o ad altre piattaforme” – ha dichiarato il manager e imprenditore pugliese, Vincenzo Frigulti – “ma vogliamo dare voce ed evidenza a quei luoghi come quei tanti borghi bellissimi del Molise, poco conosciuti, che possano consentire di dirottare il tradizionale overtourism di alcune mete italiane, regalando l’esperienza autentica di un viaggio in una regione meno nota e che corrisponde, oggi, all’interesse sempre maggiore di un turismo ricco, internazionale e in grado di investire “- ha dichiarato Vincenzo Frigulti che, con Initalya, sta lavorando su iniziative che possano consentire di destagionalizzare il turismo e che con l’esperta di wedding tourism, Francesca Schunck, presente all’incontro, sta lavorando anche sulla promozione di progetti di turismo matrimoniale, ispirati da quelle coppie che scelgono di sposarsi in località diverse da quelle di residenza, fino a stimolare l’attività di intere filiere turistiche per l’intrattenimento degli ospiti.
Non è mancata, nel corso del convegno, qualche giusta osservazione da parte del pubblico presente, che ha fatto notare quanto sarà importante il rispetto della veridicità storica degli storytelling che saranno utilizzati e diffusi per raccontare le storie e le leggende del Molise. Presto, Initalya dovrebbe ritornare a Campobasso, per una presentazione ufficiale del progetto.





