“Leave your mark…now!” e “Glocal”

Sono i due slogan che accompagneranno la nuova missione, più impattante ed attenta al territorio, della nuova squadra del Lions Club Campobasso, guidata da Giuseppe Santoro

“Amici e amiche, siete stati invitati a far parte del più grande sodalizio di servizio del mondo, perché ritenuti meritevoli. Perché avete dimostrato di possedere qualità morali, intellettuali, di preminenza, congiunti  alla capacità e volontà di offrire tali doti al servizio dell’umanità e non per interessi personali. Essere Lions significa offrirsi, in una superiore visione di fratellanza, solidarietà, libertà e giustizia. Aspirare a una generosa e disinteressata partecipazione alla vita associativa” –  il nuovo Presidente del Lions Club Campobasso, per l’anno sociale 2026-2027,  Giuseppe Santoro, ha così accolto gli otto nuovi soci che sono entrati a far parte della grande famiglia lionistica che oggi vede nel Distretto 108 A, e nella Zona caratterizzata dalla presenza di 10 club nel Molise, uno dei più preziosi ed attivi Club, promotori di quella solidarietà organizzata nel mondo, grazie alla quale la Fondazione Internazionale Lions L.C.I.F, raccoglie, ogni anno, circa 5 milioni di dollari, per organizzare Service in tutto il mondo, fornendo risposte immediate, che aiutino a superare le emergenze causate da alluvioni e terremoti, per contribuire a progetti di ricostruzione e di solidarietà. Sono oggi oltre 1 milione e 400 mila i soci Lions distribuiti in 48 mila club e in più di 210 Paesi nel mondo. E Il Distretto 108 A, rappresentato dal Molise, insieme all’Abruzzo, alle Marche ed all’Emilia Romagna, recentemente guidato dal Governatore Stefano Maggiani, ha dato il suo prezioso contributo in termini di service e di amicizia lionistica, fondamentali per rafforzare la capillare catena di solidarietà presente in Italia e nel mondo, per raggiungere gli obiettivi. “In Molise abbiamo rafforzato la presenza”- ha ricordato Mimmo Fabiano, attuale Presidente della Circoscrizione dopo essere stato Presidente di Zona dei Club del Molise.” I club sono passati da 8 a 10. E’ stato costituito quello nuovo di Venafro e quello satellite, di Guardialfiera. I soci sono passati da 204 a 233, con un incremento in percentuale del 15%. Intensa è stata l’attività dei Club ed interclub molisani, funzionali ad una maggiore interazione fra gli stessi e il dato più significativo è stato rappresentato dal fatto che la zona Molise, per la quale l’obiettivo era di raggiungere donazioni per 8mila dollari, ha versato 11.500 dollari, classificandosi al terzo posto fra le Circoscrizioni, grazie allo stimolo fondamentale che, con delicatezza, ha saputo rappresentare il Governatore Stefano Maggiani e alla sensibilità dei veri protagonisti, rappresentati dai Soci Lions”.

L’analisi di Mimmo Fabiano è stata divulgata nel corso della cerimonia del “Passaggio del Martelletto” per la consegna delle cariche sociali, dell’anno sociale 2026/2027, del LIONS CLUB di Campobasso, svoltasi lo scorso giovedì 9 luglio, nella rinnovata veste della corte di Castello Monforte a Campobasso, che ha registrato il passaggio della Presidenza del Lions Club di Campobasso, da Antonello Di Stella a Giuseppe Santoro.

“Lascia il segno” sarà lo slogan della nuova presidenza di Giuseppe Santoro, in continuità con lo slogan “Leave your mark”, ideato dal leader brasiliano Fabricio Oliveira, Presidente internazionale dei Lions nell’anno sociale 2024-2025, a indicare la scelta di lasciare segni più impattanti e tangibili in termini di solidarietà e di comunicazione sul territorio molisano, rafforzandoli con un “Now!” e con un ulteriore neologismo della Treccani, utilizzato da Giuseppe Santoro e che fa riferimento allo stile “glocal”, da applicare, con immediatezza, per la risoluzione dei problemi del territorio, partendo dalla capacità di agire e pensare su scala globale. Nella nuova missione progettata dal nuovo presidente del Lions Club Campobasso, che ha citato l’importante valore del principio della sussidiarietà, c’è anche la volontà di intensificare, in maniera stabile, la rete di sinergie e di collaborazioni con le altre Associazioni di servizi presenti sul territorio. 

La cerimonia del “Passaggio del Martelletto” del Lions Club di Campobasso ha, altresì, registrato il passaggio di consegne della guida del Club giovanile dei Leo di Campobasso, dal Socio Leo William Sergio alla nuova Presidente Chiara Stivaletti.

William Sergio, che ha vissuto da presidente Leo, 4 anni dei suoi 5 anni di esperienza lionistica, ha ricordato quanto quest’esperienza lo abbia reso una persona migliore, durante un età cruciale, come quella dai 25 anni ai 30 anni, grazie al supporto della famiglia lionistica, che gli ha consentito di ricevere insegnamenti e di condividere amicizie e viaggi, per  costruire legami che rimarranno vivi per sempre, nell’ambito di un’esperienza che gli ha insegnato come la leadership non consista nell’occupare, in maniera privilegiata, posizioni, quanto, piuttosto, nel mettersi al servizio degli altri.  

Alla cerimonia del “Passaggio del Martelletto” è intervenuto il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale, Vincenzo Niro, che non ha potuto celare una certa emozione per l’eccezionalità dell’evento, svolto nella suggestiva cornice del Castello Monforte, per i forti vincoli di amicizia che lo legano ai protagonisti della Cerimonia del “Passaggio del Martelletto” del Lions Club  di Campobasso, giunto al suo 69mo anno di vita. 

Presente all’appello del Lions Club Campobasso, in rappresentanza del Comune di Campobasso, l’Assessore Mimmo Maio, delegato alla Pubblica Istruzione, ai rapporti con l’Unimol, Trasporto pubblico e patrimonio, che ha, pubblicamente, salutato l’evento,  manifestando l’onore per aver accompagnato alcune delle iniziative e degli eventi lionistici, dai quali ha sempre tratto occasioni di arricchimento personale e motivi di apprezzamento per l’importante esempio di spirito solidaristico espresso dall’Associazione (con lui era presente all’evento anche il Consigliere Comunale di Campobasso e Socio Lion, Pino Ruta).

Presenti alla cerimonia, tra le autorità lionistiche, c’erano:  il Presidente il Past Governatore del Distretto 108A Stefano Maggiani (Melvin Jones Fellow); il Chairperson Distrettuale LEO e Coordinatore Distrettuale del Programma Alert Eugenio Astore (Melvin Jones Fellow); Il Presidente LEO del Distretto 108A,  Mattia Agostinelli, accompagnato dalla Vice Presidente LEO Chiara Regno; il Presidente della VII Circoscrizione, Domenico Fabbiano; il Presidente della Zona B della VII Circoscrizione, Antonello Di Stella; il Presidente del Lions Club di Isernia, Ludovico Schioppa; la Presidente del Lions Club di Larino, Milena Storto, accompagnata dal Segretario, Gabriella Vizzarri. E la Presidente del Lions Club di Bojano, Anna Di Crescente.

Erano presenti, fra il pubblico, anche i rappresentati di numerose associazioni del territorio, fra i quali: il Segretario Fausto Parente, in rappresentanza del Rotary; Maria Rosaria Diodati, Vice Presidente dell’Inner Wheel Club, accompagnata dalla Past Presidente Maria Antonietta Sassi. E inoltre Maria Rosaria Failla, Presidente della Fidapa BPW Italy, sezione di Campobasso e Giovanna Grignoli, Presidente della Sezione di Campobasso dell’Associazione AIPD (Associazione Italiana Persone Down). 

Un momento cruciale dell’evento è stato rappresentato dall’ investitura di otto nuovi soci nel Lions Club Campobasso, accompagnati dai rispettivi padrini, garanti del rispetto del Codice dell’Etica Lionistica che promuove l’eccellenza nel lavoro, l’onestà negli affari, l’altruismo e l’amicizia intese come valori autentici e disinteressati. I nuovi Soci Lions chiamati all’appello, sono stati Giuseppe Giarrusso, Domenico Scarnata, Ezio Mazzarella, Carmela Minotti, Maria Rosaria Di Rocco, Itala Trolio, Rosalinda Di Schiavi, Ornella Dion. E c’è stata, fra i Leo, l’investitura del giovane studente di giurisprudenza Nicola Fiorino. 

Tra i riconoscimenti attribuiti e consegnati dalla nuova Presidente Leo del Lions Club Campobasso, Chiara Stivaletti, c’è stata una pergamena di ringraziamento per il Socio Lion Sergio Mascioli, per l’ospitalità offerta ai giovani del Distretto Leo 108 A, presso la sua struttura alberghiera. E il ringraziamento all’imprenditore Roberto Padulo per il generoso contributo con cui ha sostenuto un importante service per l’A.G.B.E. ( Associazione Genitori Bambini Emopatici), per le attività dell’oncologia pediatrica di Pescara. 

Nella nuova squadra guidata dal Presidente Giuseppe Santoro, ci saranno Eugenio Astore, nella veste di Vice Presidente; Gianmarco Iulietto nel ruolo di secondo Vice Presidente. E poi il Cerimoniere Luigi Sabella. Il Segretario Roberto Di Cesare. Il Tesoriere Carlo De Socio; il Responsabile alla Comunicazione e al Marketing, Antonio Iannaccone. Il Presidente del Comitato Soci G.M.T. Alfredo Potito; la Presidente del Comitato Soci G.S.T. Maria Luciano. Il Past Presidente Antonello Di Stella.

Il Past Governatore Distrettuale Stefano Maggiani che ha terminato il proprio mandato, partecipando recentemente, a Hong Kong, con il suo successore alla guida del Distretto 108A, Marco Droghini, al recente 108° Congresso Internazionale Lions, ha ringraziato i Soci Lions per l’anno sociale appena trascorso, per aver perseguito i valori dell’amicizia e del servizio concreto, ricordando come ogni Socio Lion sia chiamato a svolgere ogni incarico per un anno, lasciando i Distretti e i Club migliori rispetto a come vengono trovati e ricordando come il successo attuale del Club sia il frutto del contributo dei Presidenti e Governatori precedenti. “Perché siamo la più grande organizzazione di servizio del mondo, fondatrice dell’ONU, con un seggio permanente presente in quella organizzazione, che ci ha riconosciuto come unico interlocutore per risolvere le più importanti emergenze del mondo” – ha spiegato il Past Governatore del Distretto Lions 108A, Stefano Maggiani, che ha ricordato come il ruolo dei Lions sia stato, recentemente, riconosciuto anche dal Cardinale Pierbattista Pizzaballa, che riceverà dai Lions Club italiani, nel prossimo dicembre, una prima tranche di fondi per sostenere le popolazioni martoriate in Medio Oriente. “Dal 1917 ad oggi i Lions Club International si è rivelato leader assoluto in ogni area del mondo. Siamo i cavalieri della luce nel mondo” – ha proseguito Stefano Maggiani, nel suo intervento finale. “Grazie a un’attivista statunitense sordo-cieca, Helen Keller, che nel secolo scorso scrisse pagine importantissime, facendo diventare la lotta alla cecità prevenibile una delle missioni principali dei Lions. Ad esempio, abbiamo donato cani guida per non vedenti dai costi notevolissimi ed oggi abbiamo la possibilità di condividere al 50%,con la Fondazione LCIF del Lions Clubs International, ogni progetto di solidarietà che rappresenti un sogno nel cassetto. Vorrei ricordare, anche, l’importante contributo dato dal nostro Distretto allo svolgimento degli Special Olympics, i Giochi Nazionali Invernali che hanno coinvolto, nel marzo di quest’anno, a Ovindoli, oltre 500 atleti con e senza disabilità intellettive. Ma, a volte, abbiamo un limite, nella nostra città, che è quello di non guardare oltre, sottovalutando il valore di questa appartenenza internazionale, che ci rende migliori. Che rende più forte la nostra comunità. E che rappresenta il patrimonio migliore, che ci piacerebbe lasciare al futuro dei nostri amici”.

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