Nella decima edizione, “indoor”, dell’Estemporanea Internazionale di Pittura “Odio, Amore e Pace”.

Si è svolta nella giornata di sabato 6 Dicembre, presso la Sala “Domenico Fratianni” del Circolo Sannitico, la decima edizione dell’Estemporanea Internazionale di Pittura “Campobasso 1587. Odio, Amore e Pace” promossa dall’Associazione Pro Crociati e Trinitari per le Rievocazioni Storiche Molisane. L’iniziativa, sostenuta dal Comune di Campobasso, segue le nove precedenti edizioni svoltesi sia nelle versioni invernali “indoor” presso il Circolo Sannitico ed il Convitto Nazionale Mario Pagano di Campobasso, che quelle “outdoor” che hanno avuto luogo nelle strade e nelle piazze del borgo antico del capoluogo molisano. L’iniziativa è nata con l’intento di far conoscere, attraverso l’arte, la storica Pace, avvenuta, nel 1587, tra le due opposte confraternite cittadine dei Crociati e Trinitari, evento rappresentato dall’opera di Gianmaria Felice, presente presso la sede della Provincia di Campobasso. Sul tema dell’autoritratto ambientato nella storia rievocativa della Pace fra Crociati e Trinitari, si sono confrontati, quest’anno, 24 artisti provenienti dall’Italia e dall’estero: Sofya Albamasova, Antonio Altieri, Teresa Arcaro, Arnalda Battista, Fabio Castellaneta, Laura Castellano, Daniele Cece, Vincenzo Cipriani, Francesco Costanzo, Carla Ann Di Nunzio, Italo Esposto, Gianfranco Fiore, Vincenzo Frisco, Giovanni Giorgetta, Pina Iammarrone, Domenico Ingino, Gabriella Mariano, Gianni Mastrantoni, Carmine Antonio Mazziale, Giulia Coulchan Razakova, Carlo Ruggiero, Manuela Russo, Ivan Vanni, Susanna Zakirova.
La Giuria era composta dal Presidente dell’Associazione, Giuseppe Santoro, dagli artisti campobassani Francesco Rizzi “Francino” e Nicola Ciaccia, dalla fotografa turca Didem Tursin, e dal funzionario del Ministero della Cultura, Giuseppe Delmonaco.
Si è aggiudicata il sesto premio Laura Castellano, da Casamassima (Ba). Al quinto posto: Francesco Costanzo da Fiuggi. Al quarto posto, il campobassano Vincenzo Frisco. Terzo classificato: l’avellinese Domenico Ingino. Al secondo posto, il vincitore dello scorso anno, Fabio Castellaneta da Castellaneta (Ta). Vincitrice del primo premio: la russa Sofya Abalmasova, residente a Larino (Cb).
In rappresentanza dell’istituzione comunale di Campobasso, sono intervenuti, nel corso della cerimonia di premiazione: il Vice Sindaco, Giose Trivisonno che ha sottolineato l’aspetto identitario che lega tutti i campobassani agli eventi dell’Associazione Pro Crociati e Trinitari, prima ancora di qualsiasi impegno amministrativo, politico e professionale e l’importanza della continuità, testimoniata dai 10 anni dell’Estemporanea Internazionale di Pittura e dai 71 anni di presenza dell’Associazione: requisiti fondamentale per la crescita e la divulgazione di una rituale rievocazione storica.
L’Assessora alla Cultura del Comune di Campobasso, Adele Fraracci ha messo in luce la continuità degli appuntamenti fissi, belli ed importanti organizzati dall’Associazione Pro Crociati e Trinitari, che richiamano tante persone da fuori regione e che valorizzano le nostre tradizioni. Ha quindi evidenziato l’originalità del tema dell’autoritratto quale filone conduttore delle opere presentate nel concorso di quest’anno e l’aspetto trasversale che caratterizza la sintonia del Comune di Campobasso con le iniziative associative dei Crociati e Trinitari, a prescindere da qualsiasi colore politico.
ll Consigliere Domenico Esposito ha portato i saluti dell’intero Consiglio Comunale all’Associazione, da lui ricordata come la più longeva della regione molisana: figlia di una storia lunghissima basata sull’impegno e sulle radici forti della storia cittadina, nella quale vengono celebrati i colori che tengono uniti la comunità.” Mai come in questo momento l’odio, l’amore e la pace sono temi che devono essere affrontati ” – ha dichiarato, nel corso della cerimonia di premiazione dell’Estemporanea – ” e non ci può essere futuro senza memoria. Questa iniziativa dovrà proseguire, all’insegna della continuità, a prescindere dalle nostre persone, per l’importanza dei suoi contenuti. E mi piace ricordare l’importanza di questo momento di arte e condivisione, all’interno di un luogo dedicato alla memoria dell’artista Domenico Fratianni che ha fatto tanto per la nostra comunità”.
Gli amministratori comunali convenuti hanno manifestato unanime gratitudine per la tenacia con cui il Presidente dell’Associazione Crociati e Trinitari, Giuseppe Santoro, insieme al Direttivo e agli Associati, portano avanti le iniziative dettate dalla memoria delle tradizioni storiche della città.
Giuseppe Santoro, ha infine ricordato l’importanza dei colori rosso e blu con i quali si colorano una città ed una storia e l’importanza dell’arte, attraverso la quale, l’Associazione punta a far conoscere meglio la città e le sue radici, quale fattore di attrattività turistica, anche attraverso appuntamenti che sono diventati fissi, come l’estemporanea indoor di quest’anno, organizzata, coraggiosamente, a Dicembre e probabilmente unica, per tema, nel panorama dei concorsi artistici svolti in Italia. E ha concluso, facendo un appello alle istituzioni ed alla comunità cittadina “Dateci gli strumenti per continuare a dare vita, nel tempo, a prescindere dai protagonisti di oggi, questa meravigliosa realtà”.

























