“Il Circo delle Farfalle”, insieme per parlare della bellezza delle diversità: “Siamo tutti diversi e ognuno ha una potenzialità da scoprire e valorizzare”

In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, il 3 dicembre, la Scuola Secondaria di Primo Grado “Colozza” di Campobasso ha organizzato un momento di riflessione profondo e coinvolgente per le classi seconde, guidate dal professor Gerardo Zacchia, Docente Funzione Strumentale Area 5 Inclusione, attraverso la visione del cortometraggio “Il Circo delle Farfalle”.
Il filmato, noto per la sua intensa carica emotiva e il messaggio universale di speranza e resilienza, ha catturato l’attenzione e il cuore degli studenti. Ambientato in un’epoca passata, “Il Circo delle Farfalle” racconta la storia di Will, un uomo nato senza arti, che trova nel circo e nell’accettazione di sé stesso la forza per trasformare la propria condizione in un punto di forza. Il messaggio è chiaro: ogni persona ha un valore unico e la diversità è una ricchezza da accogliere e celebrare.
All’incontro ha partecipato anche la Dirigente scolastica, la Dottoressa Carla Quaranta, che, al termine della proiezione, ha voluto coinvolgere direttamente i ragazzi, ponendo loro una domanda semplice ma profonda: “Cosa vi ha insegnato questo video?” Le risposte degli alunni non si sono fatte attendere. Con spontaneità e sensibilità, ciascuno ha condiviso le proprie impressioni, riflettendo sull’importanza dell’accettazione, del rispetto reciproco e della forza interiore che ogni individuo può trovare dentro di sé, anche nei momenti più difficili.
Molti studenti hanno sottolineato come la disabilità non debba mai essere vista come un limite, ma come una caratteristica che può diventare un punto di partenza per scoprire nuovi talenti e possibilità. Altri hanno evidenziato il valore dell’empatia e della solidarietà, riconoscendo quanto sia fondamentale costruire una società più inclusiva, dove nessuno si senta escluso o giudicato per le proprie differenze.
L’iniziativa si è rivelata un’occasione preziosa per educare i ragazzi al rispetto della diversità e alla valorizzazione dell’unicità di ciascuno. La Dirigente Quaranta ha espresso grande soddisfazione per la partecipazione attiva e matura degli studenti, sottolineando come momenti come questi siano fondamentali per formare cittadini consapevoli, aperti e solidali.
La Giornata del 3 dicembre alla Colozza si è così trasformata in un’esperienza educativa autentica, capace di lasciare un segno profondo nei cuori e nelle menti dei giovani, promuovendo una cultura dell’inclusione che va ben oltre le mura scolastiche.





