Il Roma Film Music Festival porta in scena concerti, tributi e incontri dedicati ai grandi autori delle colonne sonore tra tradizione e innovazione

Dal 16 al 22 marzo 2026 Roma è stata la capitale internazionale della musica per il cinema con il Roma Film Music Festival, una rassegna che unisce spettacolo, memoria e innovazione. Per una settimana, la città accoglie concerti, incontri e momenti di approfondimento dedicati ai grandi compositori che hanno contribuito a definire l’identità sonora del grande schermo.
Cuore pulsante della manifestazione sono luoghi simbolici come l’Auditorium della Conciliazione e i celebri Forum Studios, fondati da maestri come Ennio Morricone e Armando Trovajoli, colonne portanti della musica per film.
L’edizione 2026 rende omaggio a Piero Umiliani nel centenario della nascita, celebrandone il talento eclettico tra jazz e colonne sonore. L’apertura è affidata a “Umiliani Jazz Night”, con Gegè Munari e ospiti speciali, in un concerto che rievoca l’energia e lo stile del maestro. A seguire, mostre immersive, ascolti in vinile e reinterpretazioni contemporanee – come quelle dei Calibro 35 – testimoniano quanto la sua eredità sia ancora viva.
Spazio anche alla scena internazionale con il debutto italiano del pianista Randy Kerber, collaboratore di John Williams. Il suo concerto “The Piano in Hollywood” accompagna il pubblico in un viaggio tra alcune delle più celebri colonne sonore della storia del cinema.
Gran finale con un evento spettacolare: “Star Wars: Il ritorno dello Jedi in concert”. Il film viene proiettato integralmente mentre l’Orchestra Italiana del Cinema esegue dal vivo la colonna sonora, diretta da Ernst Van Tiel, creando un’esperienza immersiva capace di coinvolgere spettatori di ogni età.
Accanto agli spettacoli, i “Film Music Talks” offrono uno sguardo dietro le quinte del mestiere del compositore, favorendo il dialogo tra professionisti e pubblico.
Il festival si conferma così un appuntamento unico, in cui la musica per immagini diventa protagonista assoluta: un ponte tra passato e futuro, tra cultura italiana e respiro internazionale, capace di raccontare il cinema attraverso le sue note più indimenticabili.
Rosita Laudano