Educare alla parità di genere e alle pari opportunità: evento celebrativo a Campobasso, tra scuola e impegno istituzionale

Una mattinata intensa e partecipata quella vissuta lunedì 20 aprile alla scuola “Colozza” di Campobasso, dove istituzioni, mondo scolastico e associazionismo si sono riuniti in occasione dell’evento dedicato al tema dell’educazione alla parità di genere e alle pari opportunità.
L’iniziativa, promossa dalla Commissione regionale per le pari opportunità della Regione Molise e dal Lions International Club di Campobasso in collaborazione con la scuola “Colozza”, ha rappresentato un importante momento di riflessione collettiva su un tema sempre più centrale nel dibattito educativo e sociale.
La cerimonia è stata aperta dal Coro voci bianche dei Giovani Sanniti della scuola. A moderare l’incontro Giusi Di Lalla, Presidente della Commissione Regionale per la Parità e le Pari Opportunità del Molise.
La Dirigente scolastica, Dott.ssa Carla Quaranta, ha fatto gli onori di casa accogliendo relatori e partecipanti. Nel suo intervento ha evidenziato come l’Istituto comprensivo “Colozza” sia da tempo impegnato nella promozione di attività e percorsi didattici orientati alla valorizzazione delle differenze, al rispetto reciproco e alla costruzione di una cultura inclusiva. «Educare alla parità – ha sottolineato la Dirigente – significa formare cittadini consapevoli, capaci di riconoscere e contrastare ogni forma di discriminazione».
Tutti i relatori intervenuti hanno portato il proprio saluto, ribadendo l’importanza di un’azione condivisa tra istituzioni e comunità educante per promuovere pari diritti e opportunità, a partire proprio dai contesti scolastici, congratulandosi anche con la scuola per le numerose iniziative intraprese in questo senso.
Momento particolarmente significativo della giornata è stata la cerimonia finale. Prima dell’intitolazione della palestra dell’Istituto ad Ada Trombetta, già preside della scuola e figura di riferimento per l’intera comunità, gli studenti e le studentesse hanno mostrato i propri lavori. La classe 2C, in rappresentanza di tutte le classi seconde dell’Istituto, ha illustrato il lavoro svolto nell’ambito dell’educazione civica che, nel secondo quadrimestre, aveva come titolo “La nostra città”. Le studentesse Elena Grandillo e Marika Perugini hanno approfondito la straordinaria figura di Ada Trombetta e il suo legame con la fotografia, passione ereditata dal nonno Antonio e dal padre Alfredo. Dopo l’analisi delle immagini custodite – per volontà della studiosa – nell’ Archivio Alinari, gli alunni hanno scelto e fotografato luoghi significativi di Campobasso e dintorni. Le attività proposte sono state un modo per raccordare l’insegnamento dell’educazione civica con i nuclei fondanti dello Sviluppo sostenibile e tutela del patrimonio e della Costituzione. Sono stati, infatti, promossi negli alunni la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale locale attraverso l’osservazione e la documentazione fotografica, nonché attraverso l’approfondimento del concetto di patrimonio fotografico di inestimabile valore documentario. E’ stato, inoltre, favorito il senso di appartenenza alla comunità e la consapevolezza del territorio come bene comune da tutelare e conservare.
Il lavoro che, invece, ha visto coinvolti i ragazzi della 3D dal titolo “Donne, diritti e territorio. L’esempio di Ada Trombetta” è stata la cornice all’interno della quale i ragazzi hanno svolto il loro percorso didattico. L’Uda (Unità didattica di apprendimento) ha preso avvio con lo studio della lotte per ottenere il diritto al voto. Lo studio dell’art. 3 della Costituzione, che sancisce il principio di uguaglianza di tutti i cittadini, si collega con il primo nucleo fondante dell’Educazione Civica. Quindi si è passati ad analizzare alcune figure femminili di spicco sia nell’ambito storico che in quello artistico che hanno lottato contro i pregiudizi, per poi passare alla figura di Ada Trombetta, donna di spicco del territorio molisano. Ha partecipato all’Uda, come esperto esterno, il professor Paolo Matrella, che ha presentato alla classe la vita, la famiglia e le opere di Ada. Durante la cerimonia gli alunni Thu Hue Del Cioppo, Alessandra Di Marino, Mia Credico, Mariano Di Stella e Andrea Vaccariello hanno presentato il PowerPoint che ha messo in evidenza come Ada Trombetta sia riuscita a combattere i pregiudizi di genere, con il suo essere docente, storico dell’arte, scrittrice e dirigente, rappresentando la memoria storica della Campobasso del suo tempo. Inoltre gli alunni hanno presentato una mostra fotografica, con foto originali scattate da loro, sulla parità di genere.
Alla presenza delle autorità e di numerosi studenti, è stata poi scoperta una targa commemorativa, a testimonianza dell’impegno e dell’eredità lasciata da una donna che ha dedicato la propria vita alla scuola e alla crescita delle nuove generazioni.
Un gesto simbolico ma carico di significato, che lega il passato al presente e rilancia con forza il messaggio dell’importanza dell’educazione come strumento fondamentale per costruire una società più equa e giusta. E la scuola rappresenta il punto di partenza di questo importante cammino.































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