“Majje Dde le Defenze”, a Michele Denaro un ambito riconoscimento con la poesia “Ricordi”

La poesia ancora una volta protagonista dell’estate lucitese. Il 6 settembre si è svolta a Lucito l’ottava edizione del Premio nazionale di poesia “Majje Dde le Defenze”, appuntamento culturale ormai consolidato e capace di richiamare autori e appassionati della poesia anche al di fuori dei confini regionali.
La manifestazione, curata con passione da Annibale e Vincenzo Galluzzi, si è confermata un importante momento di incontro e di condivisione, nel segno della cultura, della memoria e dell’espressione poetica. Un’iniziativa che, edizione dopo edizione, continua a dare spazio alla sensibilità degli autori e a promuovere il valore della poesia come strumento di riflessione e di racconto.
Tra i protagonisti di questa ottava edizione anche Michele Denaro di Campobasso, che ha ricevuto un riconoscimento per la sua poesia dal titolo “Ricordi”.
Un titolo semplice, ma fortemente evocativo, che richiama uno dei temi più cari alla poesia: il rapporto con il passato, con le persone, i luoghi e le emozioni che rimangono impressi nella memoria. Attraverso i versi di “Ricordi”, Denaro ha saputo affidare alla parola poetica sentimenti e suggestioni capaci di parlare a una sensibilità comune.
Il premio rappresenta per l’autore campobassano un significativo riconoscimento del suo percorso e della sua passione per la poesia, oltre che un momento di particolare soddisfazione personale.
La cerimonia di settembre ha così rinnovato lo spirito di una manifestazione che unisce territorio, tradizione e cultura, dando voce a poeti provenienti da realtà diverse e creando un prezioso momento di confronto.
Un ringraziamento particolare va agli organizzatori Annibale e Vincenzo Galluzzi, che con il loro impegno continuano a mantenere vivo il Premio “Majje Dde le Defenze”, trasformandolo in un appuntamento atteso per quanti amano la poesia e la cultura.
L’ottava edizione si chiude dunque con un bilancio all’insegna della partecipazione e delle emozioni, lasciando già intravedere il desiderio di ritrovarsi a Lucito per una nuova pagina di poesia.




























