Gli auguri speciali di Nicola Mastropaolo e della sua orchestra

Da un rinnovato Castello Monforte, le maitonate per augurare a tutti i campobassani uno speciale 2026

Anche quest’anno non sono mancati gli auguri speciali di Nicola Mastropaolo e dei suoi musicisti che, all’ingresso del Castello Monforte, hanno intonato le maitonate campobassane.

Dalla politica che vede ormai fuse tutte le coalizioni di destra e sinistra alla burocrazia sempre più sterile, dai messaggi del Papa e del Presidente Mattarella su guerra, sanità e istruzione, passando per l’Intelligenza artificiale – che fa sentire tutti speciali anche se nessuno lo è – e le arrabbiature di Cola Monforte per la chiusura infinita del suo Castello, e i lupi e cinghiali che proliferano in Molise mentre ovunque chiudono scuole ed ospedali, Nicola Mastropaolo, un vero e proprio racconta storie in musica, nei suoi auguri speciali, ha passato in rassegna il 2025 di un popolo intero. “Anche se nulla è cambiato – però – buon anno a tutti!”, con la speranza che sia migliore per tutti.

E allora buon 2026 di speranza, di gioia, di felicità e di salute a tutti.

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