Nella Rassegna: “Campobasso 1587. La Pace”, l’Associazione Pro Crociati e Trinitari, rievoca il valore identitario della festa della Pace e le origini rinascimentali della città.

Si è svolta per il terzo anno consecutivo la Rievocazione della Pace, promossa dall’Associazione Pro Crociati e Trinitari per le Rievocazioni Storiche Molisane, nell’ambito della rassegna di quattro giorni, chiamata a commemorare la Pace tra Crociati e Trinitari, avvenuta nel 1587, e che viene ricordata attraverso uno spettacolo teatrale a cielo aperto, in Largo Leonardo, nel cuore del Centro Storico di Campobasso, nello stesso luogo delle sue origini storiche. La frequenza degli spettacoli dedicati alla Rievocazione (quattro spettacoli, su cadenza oraria, avvenuti sabato sera, 12 giugno, dalle ore 20 alle 24, per la regìa di Francesco Vitale) e le numerose iniziative dedicate alla rassegna, testimoniano la sensibile e crescente attenzione dell’Amministrazione Comunale di Campobasso rispetto al lavoro organizzativo e certosino curato dall’Associazione Pro Crociati e Trinitari per le Rievocazioni, che, grazie al notevole impulso che la guida del Presidente Giuseppe Santoro, ha rappresentato, durante i suoi 10 anni di presidenza, ha consentito di promuovere una serie di eventi che legano, indissolubilmente, questa festa alla fedele ricostruzione storica delle radici “rinascimentali” della città. Quelle concise con la formalizzazione della pace fra le opposte fazioni cittadine dei Crociati e Trinitari, avvenuta nel 1587, grazie al determinante contributo fornito dall’ influente Cappuccino e Ministro della Provincia napoletana, Fra Geronimo da Sorbo ( al secolo, Girolamo Stefani, morto nel 1602). Nel passato, la Rievocazione Storica della Pace, che ha subìto diverse interruzioni negli anni, si svolgeva nello spazio davanti alla Cattedrale, con un movimento scenico unico, dettato dal momento del “bacio della pace” (l’osculum pacis), coincidente con il volo dei colombi e con l’unione in matrimonio delle coppie di opposte fazioni. Mentre le nuove edizioni dello spettacolo, avvenute negli ultimi 3 anni (la prima diretta da Gianni Manusacchio e le ultime due da Francesco Vitale), raccontano una vera e propria commedia teatrale a cielo aperto, in piazza San Leonardo, con un’attenzione particolare alle suggestioni fornite da un attento studio delle luci e della scenografìa. Nell’edizione di quest’anno, hanno recitato alcuni dei protagonisti delle più recenti edizioni, come Alessia D’Alessandro, Vittorio Del Cioppo, Gabriele Picciano, Gaetano Ricciuti, con gran parte dei componenti e delle socie dell’Associazione Pro Crociati e Trinitari, che si sono cimentate nelle danze (fra queste: Candida Genovese, Mariaelena Zita, Alessandra Potena, Michela Steno, Chiara Ciarlariello, Viviana Vannelli, Denyse Rossetti, Carolina Reale) nell’ambito di un centinaio di figuranti, che sono stati il frutto della preziosa collaborazione della Caserma Allievi Carabinieri di Campobasso, che ha fornito 50 persone, su 150 candidature, più quella fornita da altre associazioni di rievocazioni storiche provenienti da tutta Italia. Dopo il primo giorno della rassegna di giovedì 11 giugno scorso, che ha registrato il tradizionale appuntamento dello staff e dei figuranti dell’Associazione con la Messa di benedizione di Don Luigi di Nardo, nella chiesa di San Leonardo, (che ha accolto preghiere e riflessioni sul valore della Pace), c’è stato venerdì sera, 12 giugno, il Concerto della Pace eseguito dall’Orchestra Sinfonica del Molise, presieduta da Pinuccio Emanuele, presente, nella circostanza, con il Vice Presidente, Giulio Costanzo, per la direzione d’orchestra curata da Andrea Magnelli, originario di Morano Calabro, che ha facilitato l’ascolto del pubblico, narrando le circostanze storiche che hanno ispirato i brani eseguiti di Karl Jenkins, Ottorino Respighi, Jean Sibelius, Luigi Boccherini, Antonio Vivaldi.
Sabato mattina,13 giugno, un drappello delle antiche confraternite dei Crociati e Trinitari, con i banditori a cavallo, ha percorso le strade della città per declamare il Bando di annuncio della storica pacificazione. I Cortei in festa della Campobasso del XVI sec., chiamati a festeggiare la Pace avvenuta fra Crociati e i Trinitari, hanno sfilato in costume nella città, partendo, in un caso, dalla “Casa degli Angeli” (rifugio per senza tetto a Campobasso), presente in via Monte San Gabriele e, nell’altro caso, dal Fondaco della Farina, per ritrovarsi ed unirsi lungo Vittorio Emanuele, dove si sono esibiti gli sbandieratori e i tamburini dell’ Associazione “Brancaleone” di Barletta, quelli dell’Associazione APS “Melphicta nel passato” di Molfetta, e l’Associazione degli Sbandieratori e i Musici di Velletri.
Notevole è stato, quest’anno, il contributo in termini di presenza di figuranti in costume, fornito dalle Scuole Allievi Carabinieri, come quelle di Campobasso e Velletri. Notevole il successo di pubblico, nella serata di domenica 14 giugno, in Corso Vittorio Emanuele, con i Cortei della Giostra, chiamati ad annunciare la disfida equestre fra le due Confraternite, seguita dal Torneo del Fiore, in ricordo dello storico certame equestre con l’esibizione di cavalieri a cavallo, impegnati in una giostra all’anello. La solenne cerimonia di unione del vessillo rosso dei Crociati con quello blu ceruleo dei Trinitari, dal balcone del Palazzo di Città e lo spettacolo pirico con l’incendio di Palazzo San Giorgio, hanno concluso la rassegna degli eventi promossi ed organizzati, in questa edizione, dall’Associazione Pro Crociati e Trinitari per le Rievocazioni Storiche Molisane, a distanza di una settimana da quelli tradizionali della Processione dei Misteri del Corpus Domini. L’impegno dell’Associazione Pro Crociati e Trinitari prosegue, nel corso dell’anno, con ulteriori appuntamenti ideati e portati avanti, con tenacia, dal presidente Giuseppe Santoro, insieme al Vice Presidente Franco Pagliani e allo staff dell’Associazione, come: “Campobasso in Love” (rassegna di eventi organizzata nel corso della ricorrenza di San Valentino) e le Estemporanee internazionali di Pittura, finora svolte nel Circolo Sannitico.
Ricordiamo che l’Associazione Pro Crociati e Trinitari nacque nel 1954, da un comitato feste, senza presidente, che nasceva in concomitanza con la festa dei “Misteri”, fondato dall’avvocato larinese Corrado Caluori insieme al Cavaliere della Repubblica, Antonio Di Stefano ed a Franco Minichetti, esperto di costumi d’epoca e padre di Maria Pia Minichetti: una delle sarte che, dopo le produzioni di abiti della storica Sartoria Fierro, hanno arricchito il patrimonio dei costumi dell’epoca che, a quel tempo, venivano noleggiati a Cinecittà. Dopo la costituzione dell’Associazione, avvenuta, nel 1984: i Presidenti sono stati l’avv. Antonio Di Stefano (fino al 1990). Il geom. Peppe Ruffo, fino al 1992 ( a seguito delle sue dimissioni, ci fu la reggenza di Corradino Caluori, per 6 mesi). Divenne, quindi, Presidente, il dr. Ettore Lisi (per un anno, fino al 1993), seguito dall’avvocato e politico Roberto Ruta, per 8 mesi. Dal 1993 al 1994 la presidenza passò ad Angelo Discenza di Vinchiaturo. Dal 1994 al 1995, fu Presidente dell’Associazione: Carmine Bruno, titolare di un negozio di calzature. Dal 1995 al 1999, la presidenza passò al dr. Giuseppe Mattucci. Dal 1999 al 2016, fu presidente il dr. Donato D’Alessandro. E dal 2016 ad oggi la presidenza è di Giuseppe Santoro. Nel 2016, grazie alla Delibera n.33 del Consiglio Comunale di Campobasso, l’Associazione Pro Crociati e Trinitari fu istituzionalizzata dal Comune e riconosciuta come l’unica Associazione custode del Patrimonio artistico, materiale ed immateriale della città.






























































