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VENDITA. PAGAMENTO DELLA MERCE COMPRAVENDUTA

LA NORMA DELL’ART. 1498 COMMA 3 C.C. E LA COMPETENZA TERRITORIALE NELL’IPOTESI DI CONTROVERSIE

Art. 1498, comma 3, c.c. – Pagamento della merce compravenduta – Non contestualità alla consegna – Pagamento da eseguire al domicilio del venditore – Applicabilità – Fattispecie.

c.c. art. 1498; c.p.c. art. 20

La disposizione di cui all’art. 1498, comma 3, c.c., secondo cui il pagamento della merce compravenduta, quando non deve essere contestuale alla consegna, deve essere eseguito al domicilio del venditore, è operante anche ai fini della competenza per territorio ex art. 20 c.p.c., in tutti i casi in cui sia mancato un espresso ed inequivoco patto contrario delle parti. Nella fattispecie parte opponente non aveva fornito alcuna prova, né aveva dedotto, in merito ad un eventuale accordo intercorso tra le parti per l’individuazione di uno specifico luogo di pagamento, ovvero in relazione all’obbligo di pagare il prezzo al momento della consegna. Di talché, in base al combinato disposto degli artt. 1498, comma 3, c.c. e 20 c.p.c., si riteneva sussistente la competenza territoriale del tribunale adito (foro facoltativo), in quanto l’obbligazione di pagamento della merce andava eseguita al domicilio del venditore, avente sede in una città ricadente nella circoscrizione del predetto tribunale adito.

Tribunale Civile Treviso 306-2016

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