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Truffa on line: verifica delle circostanze di tempo, luogo e persona

In tema di truffa on line, ai fini dell’applicazione della circostanza aggravante prevista dall’art. 61 n. 5 c.p. il giudice è tenuto a verificare se le circostanze di tempo, di luogo e di persona abbiano dilatato la portata della offensività della condotta.

In altre parole, anche per la truffa perpretata “on line”, ai fini della sussistenza dell’aggravante in questione, la ricorrenza delle condizioni richiamate dal legislatore non costituisce presupposto sufficiente per la sua applicazione. Occorre verificare se le stesse abbiano assunto, in relazione al singolo episodio, un effettivo ostacolo per la vittima facilitando in concreto l’azione delittuosa dell’agente.

“ …Nell’ipotesi di vendita on line , proprio in virtù dell’impossibilità di accertare , tramite una visione diretta, l’esistenza del bene offerto, l’acquirente è certamente in grado di valutare  – alla stregua della media diligenza – come rischiosa l’operazione, e dunque ben può sottrarsi alle possibili conseguenze negative, adottando tutti gli altri strumenti che sorreggono il consumatore nelle vendite on line…”.

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Riferimenti Normativi

C.p.  art. 640, art. 61, n. 5.

 

 

 

La sentenza in esame può essere richiesta per mezzo di Lexgenda alla voce ‘Richiedi una sentenza’

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