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TRUFFA ED ESTORSIONE: CARATTERI E DIFFERENZE

Truffa – Estorsione – Caratteri e differenze – Presupposti per la configurabilità delle fattispecie delittuose.

(C.p., artt, 640, 629).

Il reato di truffa si differenzia da quello di estorsione per effetto del diverso modo di atteggiarsi della condotta lesiva e della sua incidenza nella sfera soggettiva della persona offesa. Infatti si configura il reato di truffa quando il male viene ventilato come possibile ed eventuale e comunque non proveniente direttamente o indirettamente da chi lo prospetta in modo che la p.o. non è coartata ma si determina alla prestazione, costituente l’ingiusto profitto dell’agente perché tratta in errore dall’esposizione di un pericolo inesistente. Si configura il delitto di estorsione, invece, quando sia minacciato un male certo e realizzabile da parte del reo o da altri ed in tal caso la p.o. è posta nell’ineludibile alternativa di far conseguire all’agente il preteso profitto o di subire il male minacciato.

Corte d’Appello di Palermo, sentenza del 05 luglio 2016, n. 3371, Pres., dott. M. Fontana.

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