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I tifosi aspettano con ansia il ritorno di Velardi

Il centrocampista Enrico Velardi potrebbe ritornare a dare carattere al Venafro.

Che il Venafro del calcio fosse meno solido rispetto alla passata stagione lo si era capito; indiscrezioni piccanti tuttavia sono trapelate dalla dirigenza e sembrerebbe che in occasione del calcio mercato di gennaio un grande ex, il centrocampista Enrico Velardi potrebbe ritornare a dare carattere, numeri ed indiscussa qualità al comparto centrale degli 11 venafrani. I tifosi non aspettano altro, memori della spettacolare stagione 2013/2014 in cui Velardi,  Marziale, Roncone  e Vallone portarono la squadra ad aggiudicarsi a buon diritto il bronzo del campionato d’eccellenza. “Il campionato attuale”-  osserva amaramente Antonio Coletta, allenatore degli juniores  venafrani, – vede già una netta e distinta gerarchia in cui l’Isernia, la Gioventù Monti Dauna ed il Vastogirardi sono le uniche a contendersi la testa del girone.” Principale responsabile dell’impoverimento della rosa è probabilmente l’affievolimento degli sponsor; la proprietà, infatti, oltre a poter contare sulle note forze del presidente Nicandro Patriciello, ha dalla sua soltanto il “Venafro Palace Hotel” ed il centro “Vodafon” di Venafro, nonché i soliti pochi e simbolici contributi di alcuni commercianti locali; gli abbonamenti annuali registrati allo stadio “Marchese del Prete” non superano quasi mai le 150 unità per 50 euro pro capite ed il conseguente introito, quantunque importante, non garantirebbe nemmeno il rimborso spese dei giocatori in trasferta. Le condizioni strutturali dello stadio, poi, spogliatoi a parte, non sono le migliori immaginabili e, salvo il big match con l’Isernia, acerrima rivale di sempre, l’affluenza di pubblico rimane pressappoco costante. In tutto questo scenario, fiore all’occhiello del Venafro calcio è il settore giovanile che, tra tutte le categorie che vanno dai pulcini agli allievi, conta stabilmente una ottantina di unità all’anno e riesce mediamente a procurare 6 nuovi elementi a stagione alla prima squadra; tra i tanti nuovi talenti, poi, spicca il bomber Roberto Patriciello, autentico goleador che potrà senz’altro condurre la sua squadra, con opportuni e ponderati innesti, alla vittoria del futuro campionato e quindi all’approdo alla serie superiore. Intanto, sperando nella prossima venuta di tali ultimi innesti, senz’altro non sarà rimpianto dal pubblico venafrano l’ex centrocampista Massimiliano Marziale, reo di aver lasciato la Piana per l’Isernia. Dunque tutti in attesa di Velardi!

Ad ogni modo, la squadra venafrana è senz’altro una realtà calcistica importante della regione molisana, fondata nel 1966 da un gruppo di cittadini appassionati, in quarantotto stagioni ha inizialmente militato nella promozione interregionale per affermarsi poi stabilmente in eccellenza, con una parentesi di ben sette favolosi campionati in serie D; sui campi del vecchio stadio “Pedemontana”, oggi “Marchese del Prete”, hanno sognato generazioni di tifosi, oggi egregiamente rappresentati da uno staff ricco e vitale, che conta ben quattro dirigenti, due medici, un massaggiatore ed un preparatore atletico, oltreché ovviamente giocatori ed allenatori; minimo comune denominatore: preparare una squadra che l’anno venturo possa vincere il campionato e meritarsi l’accesso alla serie maggiore.

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