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SUCCESSIONE. La comunione ereditaria ed il criterio dell’estrazione a sorte.

Scioglimento della comunione ereditaria – Estrazione a sorte – Presupposti – Garanzia di trasparenza delle operazioni divisionali – Derogabilità.

c.p.c., art. 729

In tema di scioglimento della comunione ereditaria, il criterio dell’estrazione a sorte, previsto nel caso di uguaglianza di quote, dall’art. 729 c.c. a garanzia della trasparenza delle operazioni divisionali contro ogni possibile favoritismo, non ha carattere assoluto ma solo tendenziale, essendo derogabile in base a valutazioni prettamente discrezionali che possono attenere non soltanto a ragioni oggettive, legate alla condizione funzionale ed economica dei beni, ma anche a fattori soggettivi di apprezzabile e comprovata opportunità, la cui valutazione è sindacabile in sede di legittimità esclusivamente sotto il profilo del difetto di motivazione.

Tribunale Civile Genova 1117-2016

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