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STUPEFACENTI

La coltivazione di piante da sostanze stupefacenti

Coltivazione di piante da sostanze stupefacenti – Reato di pericolo – Condotta di coltivazione – Nessuna autorizzazione – Piantagioni idonee a ledere la salute pubblica – Modalità di coltivazione – Numero di esemplari – Altezza raggiunta – Principio attivo – Ininfluenza della destinazione allo spaccio o all’uso personale.

In relazione al reato di pericolo di cui all’art. 73 del Decreto del Presidente della Repubblica del 9 ottobre 1990, n. 309 in materia di sostanze stupefacenti, deve ritenersi rilevante, sotto il profilo penalistico, la condotta del prevenuto che coltivi in maniera non autorizzata piantagioni idonee in concreto a ledere la salute pubblica in relazione alle modalità di coltivazione delle piante all’aperto, del numero di esemplari, dell’altezza da questi raggiunta e che, conseguentemente accresce il principio attivo e ciò indipendentemente dalla destinazione del prodotto allo spaccio o dall’uso personale.

Appello Penale Cagliari 421-2016

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