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Servitù di parcheggio.

Art. 1470; Art. 1071

Nell’ipotesi di parcheggio conteso tra i venditori –  proprietari di un complesso immobiliare –  e gli acquirenti di un appartamento facente parte di tale complesso, in virtù dei i principi generali della indivisibilità e ambulatorietà della servitù, il diritto reale continua a sopravvivere così com’era e dunque anche a beneficio del nuovo proprietario.

Nel caso di specie la Corte di Cassazione riconosce “… il diritto di servitù e, dunque, d’uso, anche sul posto macchina …..e che a nulla rileva se nel decreto di trasferimento. pur essendovi un generico riferimento alle servitù  attive e passive connesse al bene acquistato, non fosse fatto specifico cenno al diritto di servitù in contestazione”.

 

immagineCassazione

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