Sociale

Il riconoscimento della cittadinanza italiana

Sentenza di patteggiamento. Ostativa o non ostativa all’accoglimento della domanda ?

Rif.  Legge  05 febbraio 1992, n. 91

Non costituisce un motivo ostativo all’acquisto della cittadinanza da parte di uno straniero che contrae matrimonio con un cittadino italiano una sentenza di patteggiamento della pena.

Questo uno dei principi espressi dalla Corte di Appello di Roma con sentenza n. 371/2016 del 20.01.2016.

 

Quanto concluso dalla Corte deriva dalla condivisone del principio consolidato, ormai, in giurisprudenza, secondo il quale   “… la sentenza di patteggiamento non è una vera e propria sentenza di condanna .. .. costituendo solo un importante elemento di prova nei giudizi civili o amministrativi..”.

Con la sentenza in esame , la Corte d’Appello ha ritenuto di non doversi discostare , in particolare, dall’orientamento della Suprema Corte, condiviso dal Tribunale di primo grado, secondo il quale “… l’effetto preclusivo dell’acquisto della cittadinanza, previsto dall’art. 6  della legge n. 91 del 1992 , dipende non tanto dalla mera irrogazione della sanzione penale , quanto dall’accertamento della responsabilità e dal giudizio di colpevolezza e, pertanto, non può derivare dalla pronuncia della sentenza di applicazione della pena su richiesta ma richiede una vera e propria sentenza di condanna ..”.

Veniva con detto provvedimento, così, respinto , l’appello proposto –  dal competente Ministero in materia – avverso la sentenza del Tribunale di riconoscimento della cittadinanza italiana alla ricorrente cittadina straniera.

Sentenza 371 del 20/01/2016

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