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RESPONSABILITA’ MEDICA. Il nesso causale

Responsabilità medica – Presupposti per l’affermazione – Nesso causale tra la condotta colpevole e l’evento ascivibile – Accertamento – Presupposti.

(L. 12/02/1968, n. 132, art. 2).

L’affermazione della responsabilità medica presuppone una ragionevole probabilità della sussistenza del nesso causale tra la condotta colpevole e l’evento dannoso ascrivibile al sanitario. Tale nesso causale può essere ravvisato quando si accerti che, laddove il medico avesse tenuto la condotta doverosa, impeditiva dell’evento, “hic et nunc”, questo non si sarebbe verificato ovvero si sarebbe verificato ma in un momento successivo e con minore intensità. La sussistenza del nesso causale deve conseguire ad un ragionamento probatorio che escluda l’interferenza di fattori alternativi e conduca alla conclusione certa che la condotta omissiva del medico sia stata condizione necessaria dell’evento lesivo con alto grado di credibilità razionale o probabilità logica. Dunque, al fine di accertare la condotta colposa del sanitario occorre verificare se il comportamento omesso avrebbe positivamente interferito sul decorso della malattia, consentendo di apprestare le terapie idonee a determinare la guarigione del paziente.

Tribunale Civile Cassino 839-2016

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