News

Responsabilità extracontrattuale da sinistro stradale

Sentenza n. 519/2019 – Tribunale di Pordenone

 

 

Ha portato in giudizio la compagnia assicurativa ed un terzo convenuto per sentirli condannare al risarcimento dei danni, patrimoniali e non, subiti a seguito di un sinistro stradale. La prima, costituitasi in giudizio, ha chiesto il rigetto della domanda chiamando in causa l’Inail ed i terzi danneggiati, tutti familiari dell’attore. A sua volta, l’Inail, costituitasi in giudizio, ha chiesto di dichiararsi inammissibile la chiamata in causa dell’Istituto per intervenuta cessazione della materia del contendere.

Nel merito, la consulenza sulla dinamica del sinistro appare immune da errori tecnici. Dagli accertamenti urgenti sullo stato dei luoghi e delle cose, i rilievi fotografici e le dichiarazioni delle persone informate sui fatti, è stata apprezzata la negligente condotta del terzo convenuto alla guida di una delle autovetture coinvolte nel sinistro.

Dall’istruttoria discende, inoltre, il positivo superamento in favore dell’attore che, con il proprio mezzo marciava regolarmente a velocità commisurata allo stato dei luoghi.

Valutati dal giudice i danni da perdita di chance, per l’assistenza domiciliare,  per il danno futuro e le spese mediche.  Considerati tutti gli elementi, il Tribunale ha accolto la domanda attorea condannando al pagamento i convenuti.

 

 

La sentenza in esame può essere richiesta per mezzo di Lexgenda alla voce ‘Richiedi una sentenza’

 

Articolo Precedente

Lesione personale, compagnia condannata a pagare con il Fondo vittime della strada

Articolo Successivo

Risarcimento dei danni a seguito di lesione personale