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RESPONSABILITA’ CIVILE. GIUDIZIO DI APPELLO

Responsabilità civile – danno – controversie – giudizio di appello – limiti – domande nuove – inammissibilità.

(C.C., art. 2043)

In tema di responsabilità civile ed azione, qualora l’attore abbia invocato in primo grado la responsabilità del convenuto ai sensi dell’art. 2043 c.c., non può chiedere successivamente in appello la condanna del medesimo convenuto ai sensi degli art. 2050 o 2051 c.c. e, ciò, in forza del divieto di introdurre domande nuove la cui violazione è rilevabile d’ufficio da parte del giudice. In detta ipotesi, la domanda di affermazione della responsabilità per cosa in custodia – in virtù dell’art. 2051 c.c. – deve essere considerata, dal giudice d’appello, diversa e nuova e, dunque, inammissibile.

Corte d’Appello di Napoli, Sezione IV Civile; sentenza del 09 febbraio 2017 n. 585; Pres. Dr. Consiglio

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