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RESPONSABILITA’ CIVILE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.
Principio del neminem laedere

Responsabilità civile della P.A. – Danni subiti dall’utente in conseguenza dell’utilizzo dei beni demaniali – Neminem laedere – Insidia o trabocchetto.

(C.c., art. 2043).

In tema di responsabilità civile della P.A. per i danni subiti dall’utente, in conseguenza dell’utilizzo dei beni demaniali ed in particolare per quelli conseguenti all’omessa o insufficiente manutenzione delle aree di pubblico accesso, l’ente pubblico soggiace, nell’esercizio del suo potere discrezionale inerente all’esecuzione e manutenzione di opere pubbliche, ai limiti derivanti dalle norme di legge regolamentari e tecniche, oltre che dalle norme di comune prudenza e diligenza. Tra queste ultime rileva il fondamentale principio del neminem laedere in virtù del quale una strada aperta al pubblico transito non deve integrare per l’utente gli estremi di una situazione di pericolo. Tale circostanza ricorre nell’ipotesi di insidia o trabocchetto, ovvero quando lo stato dei luoghi è caratterizzato dal doppio e concorrente requisito della non visibilità oggettiva e della non prevedibilità soggettiva del pericolo.

Tribunale di Ivrea, sentenza del 13 gennaio 2017, n. 27, Giudice, dott. A. Salustri.

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