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RAPPORTO TRA GIUDIZIO PENALE E GIUDIZIO CIVILE

Efficacia del giudicato penale nel giudizio civile risarcitorio.

Sentenza penale di condanna – Irrevocabilità – Efficacia di giudicato nel giudizio civile risarcitorio – Deroga al principio del libero convincimento – Valutazione da parte del giudice civile.

c.p.p. art. 651

In base a quanto disposto dall’art. 651 c.p.p., la sentenza penale di condanna, una volta divenuta irrevocabile, ha efficacia di giudicato quanto all’accertamento della sussistenza del fatto, della sua illiceità penale ed all’affermazione che l’imputato lo ha commesso, nel giudizio civile (o amministrativo) promosso nei confronti del condannato ai fini del risarcimento del danno. Tale norma (applicabile nella fattispecie ove l’attrice rivendicava i danni subiti a seguito dell’aggressione da parte del convenuto per la quale quest’ultimo era stato condannato penalmente) deroga al principio del libero convincimento del giudice, che, a fronte di una sentenza di condanna passata in giudicato, è vincolato nella propria decisione per tutto ciò che attiene agli elementi essenziali del fatto-reato dedotto quale illecito implicante responsabilità risarcitoria o restitutoria. Ciò vale anche nell’ipotesi di acquisizione di elementi oggettivi di segno contrario, nel senso che il giudice civile deve comunque giudicare come se il fatto esistesse o l’imputato lo avesse commesso, assumendo la sentenza irrevocabile di condanna dignità di prova documentale in punto di responsabilità dell’imputato.

Tribunale Civile Perugia 978-2016

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