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Picchiava e minacciava moglie, figli e cognato e sperperava denaro alle slot, condannato marito violento

Sentenza n. 1461/2019 – Tribunale di Nola, Sezione Penale

 

 

Maltrattava la moglie, i figli minori e il cognato, offendendone il decoro e la dignità personale ponendoli in uno stato di sofferenza morale e psichica tale da renderne la vita di relazione impossibile, mediante reiterate condotte vessatorie, minacciose ed ingiuriose consistite nel colpire reiteratamente e con inaudita violenza la moglie con schiaffi e pugni, nell’imporre più volte alla stessa di infilargli le mutande ed allacciargli le scarpe. Alla consorte vietava poi di uscire da sola e le scaraventava addosso bicchieri, bottiglie, piatti e sedie; la costringeva ad atti sessuali e durante la gravidanza l’aveva colpita con calci puntandole un coltello alla gola durante la fuga.

Anche i figli ed il cognato avevano subito la violenza dell’uomo.

La relazione sentimentale, inoltre, era connotata dall’esclusiva pretesa dell’uomo di gestire i proventi della sua attività di piazzaiolo. Denaro che veniva quasi del tutto speso alle slot machine così da non lasciare alla moglie alcuna autonomia di spesa.

Il Tribunale, sentite le parti e raccolti tutti gli elementi, ha dichiarato l’imputato colpevole condannandolo alla pena di 8 anni e 4 mesi di reclusione.

 

 

La sentenza in esame può essere richiesta per mezzo di Lexgenda alla voce ‘Richiedi una sentenza’

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