News

Opposizione alla esecuzione immobiliare parzialmente accolta

Sent. n. 574/2019 – Tribunale di Crotone

 

 

Opposizione da parte di una impresa di costruzioni avverso gli atti di intervento formulati da Equitalia, un privato ed una banca nell’esecuzione immobiliare.

Per l’azienda, Equitalia non aveva mai notificato nessuna delle cartelle indicate nell’estratto esibito; alcune cartelle, poi, erano state annullate in via giurisdizionale.

Quanto alla posizione del privato, ritenuto insussistente il suo diritto a procedere ad esecuzione forzata, atteso che la Corte di Cassazione aveva rigettato definitivamente la sua domanda nei confronti dell’opponente.

Circa la Banca, la sua pretesa scaturiva da un contratto di apertura di credito bancario su conto corrente ma era prescritta, atteso che dalla data di richiesta di rientro dei crediti all’intervento nella procedura esecutiva era decorso abbondantemente il termine di dieci anni

Chiesto pertanto dall’impresa che il Tribunale dichiarasse l’insussistenza dei convenuti ad agire esecutivamente nei suoi confronti.

Di conseguenza la costituzione dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (già Equitalia) eccependo l’inammissibilità dell’opposizione; della Banca con riferimento alla interrotta prescrizione.

Valutati tutti gli elementi, il Tribunale ha accolto parzialmente l’opposizione proposta dall’impresa di costruzioni. Ha dichiarato il diritto dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione a procedere esecutivamente nei confronti dell’opponente solo con riferimento al credito di una specifica cartella.

Nessun diritto a procedere da parte del privato.

Diritto invece a procedere esecutivamente nei confronti dell’attore per la Banca.

 

 

 

La sentenza in esame può essere richiesta per mezzo di Lexgenda alla voce ‘Richiedi una sentenza’

Articolo Precedente

Volo in ritardo e partenza il giorno seguente: compagnia condannata al risarcimento

Articolo Successivo

Cani in spiaggia, Tar: “I Comuni non possono vietarlo”