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OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO. MEDIAZIONE: chi deve attivarla?

Il quesito è stato per lungo tempo: in caso di opposizione a decreto ingiuntivo quale parte processuale è tenuta ad attivare la mediazione?

Difatti, stabilita la regola secondo cui la condizione di procedibilità torna in vigore dopo l’udienza sulla concessione e sospensione della provvisoria esecuzione, la legge tace in ordine al soggetto su cui incombe l’onere di proposizione del tentativo di conciliazione.

A fare finalmente chiarezza è intervenuta, la Corte di Cassazione con una sentenza del 03.12.2015 che ha stabilito come, a seguito della decisione del giudice sulla domanda di esecutività del decreto, spetta al debitore opponente (e non al creditore opposto) avviare il tentativo di mediazione.

Un onere, quindi, che spetta al debitore-opponente, in quanto titolare dell’interesse ad introdurre il giudizio di merito.

E la conseguenza in caso di mancato ottemperamento all’obbligo imposto dalla legge e dal giudice? L’improcedibilità dell’opposizione ed il consolidamento degli effetti del decreto ingiuntivo.immagine

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