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Oneri condominiali, decreto ingiuntivo nullo ma Ministero condannato al pagamento

Sentenza n. 18416/2018 – Tribunale Ordinario di Roma, Sezione 6^ Civile

 

Ministero dell’Interno condannato al pagamento di oltre 3000mila euro nei confronti di un privato dal Tribunale Ordinario di Roma. Il contendere trae origine dalla notificazione di un decreto ingiuntivo, emesso per la complessiva somma di 5.040,00 euro pretesa, dal privato, a titolo di oneri condominiali afferenti la locazione di un immobile a Roma, oggetto del contratto inter partes concluso nel 1996.

Nel proporre opposizione, il Ministero dell’Interno ha dedotto che il decreto ingiuntivo è nullo per infondatezza della domanda monitoria, afferendo quest’ultima, da un lato, a somme non ascrivibili in capo al conduttore in quanto non previste nel contratto di locazione stipulato inter partes, dall’altro, a importi comunque contestati, in quanto diversi da quelli richiesti in sede stragiudiziale e risultanti dalla documentazione contabile. L’opponente ha pertanto chiesto al tribunale di “ritenere e dichiarare l’opposto decreto ingiuntivo nullo e/o inefficace, e comunque revocare il decreto opposto, per inammissibilità e infondatezza della domanda avversaria”.

Sul versante opposto, il privato ha rilevato, tra tutto, di avere legittimamente richiesto il pagamento delle somme dovute a titolo di oneri condominiali, come statuito nel contratto di locazione concluso inter partes; che l’inadempimento in merito agli oneri accessori di competenza del conduttore persiste relativamente alle annualità 2015/2016.

L’opposizione svolta dal Ministero dell’Interno è fondata, per quanto di ragione così come riportato nella Sentenza n. 18416/2018 pubbl. il 27/09/2018

 

La sentenza in esame può essere richiesta per mezzo di Lexgenda alla voce ‘Richiedi una sentenza’

 

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