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Movimentazioni irregolari, disposto il risarcimento del danno

Sentenza n. 47/2019 – Tribunale Ordinario di Teramo

 

 

Gravi irregolarità nella liquidazione e gestione, rispettivamente, di buoni fruttiferi e di due libretti postali cointestati: per questi motivi i ricorrenti hanno chiamato in giudizio degli Uffici Postali.

Nello specifico, nel mirino movimentazioni, rimborsi dei citati buoni fruttiferi, il reinvestimento di somme prelevate e fatte confluire in altro libretto all’insaputa della titolare (poi defunta) e degli attori, consentendo un complessivo prelievo di somme così definitivamente fuoriuscite dalla sfera patrimoniale degli interessati

Tutte movimentazioni recanti la firma di soggetti estranei ai rapporti. Di qui le richieste a Poste di una perizia calligrafica e dell’accertamento di responsabilità delle parti convenute con conseguente relativa condanna al risarcimento del danno emergente subito che, parametrato all’ammontare delle liquidità irregolarmente fuoriuscite dalla sfera patrimoniale dei cointestatari dei buoni fruttiferi e dei libretti per cui è causa, è stato quantificato in euro 117.997,25, oltre che del danno da lucro cessante per 30mila euro e del danno morale derivante da reato pari a 45mila, per complessivi oltre 192mila euro.

A seguito di verifiche la stessa Poste Italiane Spa ha dato atto delle irregolarità formali commesse in ordine alle movimentazioni intervenute con riguardo ai buoni fruttiferi e libretti postali in questione.

Accertata la responsabilità contrattuale della società e delle ulteriori parti convenute, il Tribunale ha, tra i vari punti, condannato queste ultime, in solido, al pagamento, a titolo risarcitorio ed in favore degli attori, della somma di più di 134mila euro

 

La sentenza in esame può essere richiesta per mezzo di Lexgenda alla voce ‘Richiedi una sentenza’

 

 

 

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