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Maltratta moglie e figlia, condannato al risarcimento del danno non patrimoniale

Sentenza n. 870/2019 – Tribunale Ordinario di Ravenna, Sezione Civile

 

 

Madre e figlie hanno convenuto in giudizio il rispettivo marito e padre chiedendone la condanna al risarcimento dei danni non patrimoniali subiti a seguito delle condotte violente tenute dal medesimo all’interno delle mura domestiche.

Nella documentazione prodotta risultano denunciati atteggiamenti sempre più aggressivi e prevaricatori dell’uomo: calci, schiaffi e pugni nei confronti della consorte. Condotte violente pure verso le figlie, che hanno giustificato l’applicazione nei confronti del convenuto della misura cautelare del divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati da moglie e figlia, oltre al divieto di comunicare con loro con qualsiasi forma e mezzo.

Ne è seguita sentenza penale. Inoltre,  il danno all’integrità psico-fisica delle attrici ha trovato conferma nella CTU medico legale, svolta con l’ausilio dello psichiatra che ha rilevato nelle attrici diverse sintomatologie a seguito dei maltrattamenti subiti.

Il Tribunale ha quindi accolto la domanda delle ricorrenti condannando l’uomo al pagamento del risarcimento del danno non patrimoniale.

 

 

 

 

La sentenza in esame può essere richiesta per mezzo di Lexgenda alla voce ‘Richiedi una sentenza’

 

 

 

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