Il commento

Luna park: se il bambino si fa male la responsabilità resta in capo al genitore

La questione è stata affrontata dal Tribunale di Genova, nella sentenza n. 652/2015, pronunciandosi in una vicenda che ha avuto per protagonista un bambino, accompagnato dalla madre in un parco giochi a pagamento, e la sua caduta, da una parete attrezzata e conseguente frattura di un arto.

 

I genitori citavano in giudizio il Consorzio gestore dell’area, chiedendo la condanna al risarcimento danni per le lesioni subite dal bimbo nella struttura, sostenendo la responsabilità  contrattuale ed extracontrattuale del gestore.

 

Con la  pronuncia in commento il Tribunale di Genova non ha ritenuto fondata la domanda sancendo, invece, il principio della piena partecipazione dei genitori che accompagnino i rispettivi figli, nelle attività ludiche di questi ultimi.

In altre parole, il dovere di vigilanza per l’accompagnatore non viene meno in forza dell’obbligazione contrattuale che deriva dall’acquisto del biglietto!!

 

Non potendosi, così parlare, di obbligo di sorveglianza del gestore, resta,  in capo al medesimo, l’attività di controllo che i minori siano sempre accompagnati dai genitori  nonché la predisposizione della  cartellonistica recante gli obblighi da rispettare all’interno del parco per ciascuno degli intrattenimenti.

 

Avv. Michela Forte

 

Tribunale di Genova

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