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Lite a scuola, nessun risarcimento danni

Sent. n. 2023/2019 – Tribunale Ordinario di Firenze, Seconda Sezione Civile

 

 

Ha chiamato in giudizio una assicurazione ed il Ministero alla Pubblica Istruzione per vedersi riconoscere l’integrale risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali sofferti per effetto dell’incidente verificatosi in un Istituto scolastico dove era stato aggredito da un compagno di classe, durante l’orario di lezione e in presenza dell’insegnante di italiano e di tutti gli altri compagni.

Il fatto ha trovato riscontro nelle risultanze istruttorie e, segnatamente, nelle deposizioni testimoniali rese da alcuni testi presenti al momento dell’incidente.

Quest’ultimo verificatosi improvvisamente in un contesto in cui non v’erano elementi obbiettivi che potessero costituire presagio del violento epilogo che poi si è concretizzato.

Inquadrati i fatti, esclusa la responsabilità dell’Amministrazione Scolastica, poiché nel caso di specie in rilievo uno scontro fisico che si è verificato tra persone maggiorenni e, quindi, capaci di autodeterminarsi e di ponderare le conseguenze della propria condotta, avvenuto improvvisamente e in un contesto in cui non v’erano elementi obbiettivi che facessero pensare alla verificazione dell’evento.

Un episodio avvenuto mentre in aula era entrato un collaboratore scolastico per diffondere una circolare, letta alla classe dall’insegnante.

Il caso fortuito individuato nella non prevedibilità ed evitabilità di un evento inaspettato in quel contesto e tra persone maggiori di età.

Nessun accoglimento neanche della domanda di risarcimento da parte della Assicurazione, avendo la compagnia assicuratrice dimostrato per tabulas che l’indennizzo di € 7.850,00 già versato – e di cui l’attore dà conto in citazione – corrisponde esattamente a quanto dovuto in termini di polizza.

Il Tribunale ha quindi rigettato le richieste dell’attore.

 

 

La sentenza in esame può essere richiesta per mezzo di Lexgenda alla voce ‘Richiedi una sentenza’

 

 

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