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L’INESISTENZA DELLA NOTIFICAZIONE

L’Esito negativo della notificazione al domiciliatario.

Inefficacia della notificazione eseguita presso il domicilio dichiarato e non andata a buon fine – Trasferimento del procuratore – Esito negativo della notificazione al domiciliatario – Onere del notificante di effettuare specifiche ricerche per individuare il nuovo recapito – Non sanabilità dell’inesistenza della notificazione.

(C.p.c., art. 140).

E’ inefficace la notificazione eseguita presso il domicilio dichiarato, laddove la stessa non sia andata a buon fine, per essersi trasferito altrove il legale. La notifica deve infatti effettuarsi nel domicilio reale del procuratore, come risultante dall’albo o dagli atti processuali e ciò anche quando non vi sia stata rituale comunicazione del trasferimento alla controparte. In tal caso infatti, il dato di riferimento personale prevale su quello topografico e non si ravvisa alcun onere del procuratore di comunicare il cambio di indirizzo. Nel caso in cui abbia avuto esito negativo la notifica dell’atto di appello presso il domiciliatario, per mancato reperimento nel luogo indicato nell’elezione di domicilio, è onere del notificante effettuare specifiche ricerche al fine di individuare il luogo del nuovo recapito per procedere al rinnovo della notificazione. Ne discende che la conseguente inesistenza della notificazione è insuscettibile di sanatoria con efficacia ex tunc e ciò anche nel caso di costituzione del procuratore nel giudizio di appello.

Appello Civile L’Aquile 456-2016

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