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L’IDENTIFICAZIONE DEI DANNI NON PATRIMONIALI

Danni non patrimoniali – Lesione di interessi inerenti la persona – Assenza di una rilevanza economica – Risarcibilità – Categoria di danno unitaria – Insussistenza di sottocategorie di danno.

(C.c. art. 2059).

I danni non patrimoniali si identificano con il danno determinato dalla lesione di interessi inerenti la persona non connotati da rilevanza economica. Ne deriva che, al di fuori dei casi determinati dalla legge, si offre tutela risarcitoria al danno non patrimoniale solo se venga accertata la lesione di un diritto inviolabile della persona in presenza di un’ingiustizia costituzionalmente qualificata. Nella categoria generale del danno non patrimoniale non possono individuarsi distinte sottocategorie di pregiudizi, con la conseguenza che solo a fini descrittivi si impiegano i termini biologico, morale ed esistenziale. In definitiva, il danno biologico, quello morale e quello dinamico-relazionale (od esistenziale), rappresentano pregiudizi non patrimoniali ontologicamente diversi e tutti risarcibili, ma tale conclusione non contrasta con il principio di unitarietà del danno non patrimoniale, giacché detto principio impone una liquidazione unitaria del danno, ma non una considerazione atomistica dei suoi effetti.

Tribunale Civile Ferrara 557-2016

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