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Lesioni personali, Comune condannato al risarcimento del 50%

Sentenza n. 214/2019 – Tribunale Civile di Lecce, Prima Sezione

 

 

Cade a terra a causa di un dislivello, non visibile e non segnalato, durante l’attraversamento sulle strisce pedonali e per questo ha denunciato il Comune chiedendo il risarcimento dei danni patiti.

Per l’Ente comunale contestata la pretesa e chiesto il rigetto della domanda

A confermare le caratteristiche dello stato dei luoghi dei testimoni escussi in corso di causa. Il passaggio di un’auto avrebbe poi impedito all’attore di avvedersi dal medesimo dislivello.

Dalle foto prodotte, però, è emerso che i mattoni interessati dal dislivello erano grandi e certamente visibili, nelle loro imperfezioni, quando ci si trovava davanti.

Espletata pertanto CTU. In conclusione il tribunale ha accertato e dichiarato la pari responsabilità del privato e del Comune di Nardò nella determinazione dell’evento per cui è causa.

Condannato l’Ente al risarcimento del 50% del danno patito in favore dell’attore, liquidato in 35.527,00 euro e per danno non patrimoniale in 137,00 euro per danno da spese mediche. Comune condannato inoltre alla refusione delle spese di lite in favore di parte attrice (liquidate in euro 4.835,00 euro per compenso, oltre rimborso spese generali, IVA e CPA come per legge) e alle spese di CTU

 

 

La sentenza in esame può essere richiesta per mezzo di Lexgenda alla voce ‘Richiedi una sentenza’

 

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