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L’ESIMENTE DEL FAVOREGGIAMENTO NEL REATO DI FALSA TESTIMONIANZA

Falsa testimonianza – Circostanze della fattispecie – Applicazione dell’esimente del favoreggiamento – Presupposti e limiti.

c.p., art. 372

E’ imputabile per il reato di falsa testimonianza, p. e p. dall’art. 372 c.p. il prevenuto che ponga in essere un maldestro tentativo di minimizzare i gravi fatti posti in essere dall’imputato di un altro procedimento penale. In merito alla fattispecie ascritta non può trovare applicazione l’esimente del favoreggiamento, ovvero dalla falsità delle dichiarazioni rese al fine di salvaguardare la posizione dell’altro imputato. Invero, ai sensi del disposto degli artt. 384 e 307 c.p. non rientra nella nozione di prossimo congiunto l’affine di fatto, con peculiare riferimento al fratello della convivente more uxorio. Inoltre l’esimente del favoreggiamento non è mai applicabile nei casi in cui come nel de qua, l’azione penale sia esercitata a seguito di presentazione di denuncia querela sporta nei confronti del prossimo congiunto.

Appello Penale Palermo 533-2016

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