Fisco e tributiIl commentoNews

L’ACCERTAMENTO DEL REDDITO ED IL METODO INDUTTIVO

Contribuente – Omessa dichiarazione – Uffici finanziari – Accertamento del reddito – Utilizzo di qualunque elemento probatorio – Metodo induttivo – Onere probatorio a carico del contribuente.

 

Qualora il contribuente ometta la presentazione della dichiarazione, gli uffici finanziari possono servirsi di qualunque elemento probatorio ai fini dell’accertamento del reddito, potendolo determinare anche con metodo induttivo, utilizzando altresì, in deroga alla regola generale, presunzioni semplici prive dei requisiti di cui all’art. 38, comma 3, del D.P.R. n. 600 del 1973, sul presupposto dell’inferenza probatoria dei fatti costitutivi della pretesa tributaria ignoti da quelli noti. Di talché, a fronte della legittima prova presuntiva offerta dall’Ufficio, l’onere di dedurre e provare i fatti impeditivi, modificativi od estintivi della predetta pretesa incombe sul contribuente.

 

(Art. 38, D.P.R. 29.09.1973, n. 600)

CTR Campobasso 156-2016 Sez. 2

Articolo Precedente

L'AVVISO DI ACCERTAMENTO PER LE IMPOSTE SUI REDDITI

Articolo Successivo

IL PROCESSO TRIBUTARIO E L’IMPUGNAZIONE