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LA TUTELA PENALE DEI MARCHI E DEI SEGNI DISTINTIVI.
La contraffazione grossolana. Grado di offensività

Grossolanità della contraffazione – Tutela della pubblica fede – Esclusa la tutela della libera determinazione dell’agente – Affidamento nei marchi o segni distintivi – Opere dell’ingegno e prodotti industriali – Circolazione – Reato di pericolo – Nessuna configurazione dell’inganno – Nessuna configurazione del reato impossibile.

c.p. art. 474

In materia di grossolanità della contraffazione, deve ritenersi che l’art. 474 del Codice Penale tuteli principalmente e direttamente la pubblica fede e non anche la libera determinazione dell’acquirente giacché i cittadini devono poter fare affidamento nei marchi o segni distintivi atti ad individuare le opere dell’ingegno ed i prodotti industriali garantendone la circolazione. Si tratta, pertanto, di un reato di pericolo che non richiede, ai fini della sua configurazione la realizzazione dell’inganno e neppure il verificarsi dell’ipotesi del reato impossibile laddove la grossolanità della contraffazione e le condizioni di vendita escludano la possibilità di trarre in inganno gli acquirenti.

Appello Penale L’Aquila 129-2016

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L’ordinanza-ingiunzione di cui all’art. 186 ter c.p.c. : NATURA.

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