Giurisprudenza del LazioIl commentoNews

LA SENTENZA DI ASSOLUZIONE NEL PROCESSO PENALE

La presenza di una causa estintiva del reato

Causa estintiva del reato – Onere del giudice di pronunciare sentenza di assoluzione – Presupposti.

c.p.p., art. 129

In presenza di una causa estintiva del reato incombe sul giudice l’onere di pronunciare la sentenza di assoluzione a norma dell’art. 129 c.p.p. solo nei casi in cui le circostanze idonee ad escludere l’esistenza del fatto, la sua rilevanza penale, e la non commissione del medesimo da parte dell’imputato emergano agli atti in modo assolutamente incontestabile, tanto che la valutazione da compiersi in proposito appartiene più al concetto di constatazione che a quello di apprezzamento. Ed invero il concetto di evidenza richiesto dal 2° comma dell’art. 129 c.p.p. presuppone la manifestazione di una verità processuale così chiara manifesta ed obiettiva che renda superflua ogni dimostrazione, concretizzandosi in qualcosa di più di quanto la legge richiede per l’assoluzione ampia.

Appello Penale Roma 1307-2016

Articolo Precedente

IL CONCORSO DI PERSONE NEL REATO

Articolo Successivo

IL RIPARTO DI GIURISDIZIONE