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LA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO PRELIMINARE DI VENDITA.

La valutazione comparativa delle condotte.

Contratto – Inadempimento – Accertamento contraente inadempiente – Indagine giudiziale – Valutazione comparativa delle relative condotte – Elementi rilevanti – Fattispecie.
c.c. artt. 1385, 1453, 1455
Il giudice chiamato ad accertare quale dei due contraenti sia inadempiente rispetto ad un contratto preliminare di compravendita immobiliare, al fine di stabilire a quale di essi spetti il diritto di recesso ex art. 1385 c.c., è tenuto a procedere ad una valutazione comparativa del comportamento di entrambi in relazione al contratto. A tal fine non può prescindere dai precetti generali sull’imputabilità e l’importanza dell’inadempimento, ed è tenuto a stabilire, per quanto riguarda le singole pattuizioni, quale dei due abbia fatto venir meno, con il proprio comportamento, l’interesse dell’altro al mantenimento del contratto. In relazione al caso concreto, la mancata compiuta esecuzione del contratto preliminare di compravendita immobiliare intercorso fra le parti deve ritenersi imputabile in via esclusiva ai promittenti venditori, il cui inadempimento appare di gravità tale da giustificare l’altrui recesso anche in ragione dell’implicita ammissione della loro colpevolezza fornita da tutti i convenuti.

Appello Civile Napoli 1457-2016

 

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