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LA RISCOSSIONE DEI CONTRIBUTI CONSORTILI. L’onere probatorio nella contestazione.

Contributi consortili – Obbligo del pagamento – Cartella esattoriale emessa per la riscossione – Disconoscimento del debito – Onere della prova gravante sul contribuente.

In tema di contributi consortili, quando la cartella esattoriale emessa per la riscossione degli stessi, sia giustificata con riferimento ad un piano di classifica approvato dalla competente autorità regionale, incombe sul contribuente, che disconosca il debito, l’onere di contestare in maniera specifica la legittimità del provvedimento, ovvero il suo contenuto. Sul Consorzio non grava, invece, nessun ulteriore onere probatorio in difetto di specifica contestazione, ferma restando la possibilità del giudice tributario, di avvalersi dei poteri ufficiosi previsti dall’art. 7 del D.Lgs. n. 546 del 1991, ove ritenga necessaria una particolare indagine riguardo alle modalità con le quali il Consorzio stesso è in concreto pervenuto alla liquidazione del contributo.

CTR Roma 1044-2016 Sez. 1

 

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