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IPOTESI DI INOPERATIVITA’ DELLA ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI

Il c.d. comportamento abnorme dell’assicurato.

Assicurato – Condotta abnorme – Assicurazione contro gli infortuni – Non operatività – Fattispecie.

c.c. art. 1900

È abnorme la condotta del soggetto che rimanga intenzionalmente aggrappato alla portiera di un veicolo successivamente alla partenza dello stesso e, dunque, tale da esclude la operatività della polizza assicurativa per il ristoro dei danni subiti dopo essere stato sbalzato a terra a seguito dello scontro tra tale mezzo ed altro veicolo proveniente dall’opposto senso di marcia. In tal caso, invero, il danneggiato ha con il proprio comportamento volontariamente provocato il rischio che ha causato l’infortunio, del quale, pertanto, non può chiedere il ristoro, stante la operatività del limite di cui all’art. 1900, comma 2, c.c.. Nel caso concreto, pertanto, deve ritenersi che l’infortunio occorso all’attore sia escluso dall’ambito applicativo della polizza, in quanto determinato da un comportamento abnorme, ricollegabile ad una scelta volontaria e arbitraria dell’assicurato di correre un determinato rischio, ravvisabile specificamente nell’aggrapparsi alla portiera dell’autovettura pur avendo la possibilità di porre in essere una condotta alternativa non pericolosa.

Tribunale Civile Milano 2520-2016

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