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“Inceneritori da spegnere”, la parola alla Corte di Giustizia Europea

Il Coordinamento ‘Legge Rifiuti Zero per l’Economia Circolare’ Molise ha inviato a tutti i sindaci e consiglieri comunali della regione l’invito a sostenere la Campagna nazionale ‘SBLOCCAITALIAGAMEOVER’ avviata a seguito del primo importante pronunciamento su ricorso presentato dal ‘Movimento’ al TAR Lazio contro il decreto attuativo dell’art. 35 dello “Sblocca Italia”, decreto che ha fatto assurgere gli inceneritori (termovalorizzatori) a ‘impianti strategici di preminente interesse nazionale’. Il TAR Lazio, nel riconoscere le ragioni e le richieste del ‘Movimento’, ha rimesso il giudizio di merito alla Corte di Giustizia Europea (sentenza N. 04574/2018 del 24 aprile 2018). Se confermata dalla Corte di Giustizia Europea, questa vittoria porterebbe con sé un impatto enorme dal punto di vista giuridico per la sua immediata applicazione in tutti i 28 Paesi europei. In pratica tutti gli inceneritori (termovalorizzatori) dovranno essere ‘spenti’ per lasciar spazio esclusivamente a interventi di ‘Economia Circolare’ come del resto imposto dalla Direttiva (UE) 2018/851 del maggio scorso!

Senza ombra di dubbio si può affermare che il Molise avrà contribuito a dar vita a un nuovo e diverso modello di sviluppo con tutti i benefici facilmente immaginabili in termini di salute, salvaguardia del territorio, occupazione e occupabilità. Tale storico obiettivo è, ora, a portata di mano ma necessita del coinvolgimento di tutte, ma proprio tutte, le Comunità, anche di quelle che pur non ospitando inceneritori, cementifici o centrali termoelettriche ne subiscono comunque gli effetti nefasti sotto il profilo sanitario, ambientale e dei costi di smaltimento.

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