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Incapace di partecipare coscientemente al processo, il giudice dichiara di non doversi procedere

Sentenza n. 606/2019 – Tribunale di Gorizia

 

 

Ha incolpato due poliziotti di aver cagionato ad una terza persona uno stato di coma irreversibile. Ha poi minacciato e molestato una condomina residente al piano superiore del medesimo immobile in cui viveva cagionandole un perdurante stato di ansia persistente costringendola a modificare le proprie abitudini di vita. Reati contestati all’imputato nell’ambito di due processi poi riuniti. Dai testi escussi è emersa la personalità narcisista dell’uomo, definito dal perito incapace a partecipare al giudizio.

Per tali motivi il pm ha chiesto di non doversi procedere. Richiesta accolta sussistendo i presupposti di cui all’art. 554, co III, c.p.p.

Dalla documentazione acquisita, infatti, si è evinta la prova dell’irreversibile incapacità dell’imputato a partecipare coscientemente al processo.

 

 

La sentenza in esame può essere richiesta per mezzo di Lexgenda alla voce ‘Richiedi una sentenza’

 

 

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