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IL PRINCIPIO IURA NOVIT CURIA

Ricorso per cassazione – Esame di un regolamento comunale – Norma secondaria – Non applicabilità del principio iura novit curia – Insussistenza dell’obbligo del giudice di conoscere tale atto.

(C.p.c. art. 113).

Qualora, in sede di legittimità, con il ricorso si sollevino censure che comportino l’esame di un regolamento comunale, occorre, in virtù del principio di autosufficienza del ricorso stesso, che le norme del regolamento invocate siano interamente trascritte od allegate, non operando, con riguardo alle norme giuridiche secondarie (rispetto alle quali va tenuto distinto il caso delle fonti paraprimarie o subprimarie, quale lo statuto comunale), il principio “iura novit curia”. Di talché, la conoscenza dei regolamenti comunali (così come di quelli provinciali) non rientra tra i doveri del giudice, che, solo ove disponga di poteri istruttori, può acquisirne diretta conoscenza, indipendentemente dall’attività svolta dalle parti. (Principio ribadito nella fattispecie in relazione ad un provvedimento che, non rientrando tra le norme paraprimarie, non doveva essere conosciuto dal giudice e che, pertanto, doveva essere prodotto nei termini di decadenza previsti).

Tribunale di Genova, sezione I; sentenza del 12 agosto 2016, n. 2725; Giudice Unico Dr.ssa L. Calcagno.

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