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Il ddl sulla Riforma del processo civile interviene anche in materia di pignoramenti immobiliari.

Il Disegno di Legge numero 2953  – approvato dalla Camera dei Deputati in data 10 marzo 2016 – presenta tra le principali novità normative in materia di processo civile anche quelle riguardanti i pignoramenti immobiliari.

Detta novità consiste nell’obbligo – da parte del debitore  sottoposto ad una procedura espropriativa –  di abbandonare immediatamente l’immobile pignorato ad eccezione che si tratti della casa di prima abitazione.

Già nel momento in cui viene nominato il custode dell’immobile il giudice ordina la liberazione e, quindi, l’abbandono dell’immobile oggetto di esecuzione immobiliare.

Nel caso in cui il debitore non vi provveda, il giudice, mediante suoi ausiliari, può intervenire in maniera diretta e coatta al fine di liberare l’immobile pignorato.

Nel ddl di riforma novità anche in materia di vendite immobiliari.

Viene introdotta l’esclusività delle aste telematiche.

Più precisamente, le vendite immobiliari dovranno svolgersi esclusivamente con modalità telematiche ad eccezione che detta modalità non sia un problema per i creditori.  Dopo la terza vendita all’asta infruttuosa il giudice potrà decretare la chiusura anticipata e,  sarà, comunque,  possibile , partecipare con un’offerta libera.

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