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IL COMPITO DEL GIUDICE NEL GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO

Opposizione a decreto ingiuntivo – Oggetto del giudizio – Accertamento dei fatti costitutivi del diritto in contestazione – Fondatezza dell’eccezione formulata dall’opponente – Revoca del decreto.

(C.p.c., art. 645).

Il giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo si atteggia come un procedimento il cui oggetto non è ristretto alla verifica delle condizioni di ammissibilità e di validità del decreto stesso ma si estende all’accertamento dei fatti costitutivi del diritto in contestazione. Il giudice, qualora ritenga fondata, anche solo parzialmente, un’eccezione di pagamento formulata dall’opponente in sede di opposizione, deve revocare in toto il decreto opposto senza che rilevi, al riguardo, l’eventuale posteriorità dell’accertato fatto estintivo rispetto al momento di emissione del decreto, sostituendosi la sentenza di condanna al pagamento dei residui crediti, all’originario decreto ingiuntivo.

Tribunale di Ivrea, sentenza del 17 gennaio 2017, n. 40, Giudice, dott.sa D. Culotta.

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