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Furto pluriaggravato, parziale riforma della pena in Appello

Sentenza n. 1648/2019 – Corte d’Appello di Palermo, Sezione Terza Penale

 

 

 

Era stato condannato alla pena di anni 1 e mesi 4 di reclusione e al pagamento di 240 euro di multa per furto pluriaggravato di 40 “lastroni di pietra” intagliati e squadrati a mano, sottratti ad un Comune. La sentenza è stata impugnata dal difensore dell’imputato che ha sostenuto la carenza del dolo (perché beni mobili abbandonati) e chiesto l’applicazione di una pena inferiore.

Eppure il reo era stato sorpreso, insieme a due complici, munito di pala ed altri arnesi mentre si allontanava con la refurtiva a bordo di un autocarro. Lo stesso imputato ha ammesso che i medesimi “lastroni” si trovavano sia “fuori del terreno, che mezzi interrati e mezzi fuori”, in una zona interessata da lavori pubblici.

Alla luce di tali elementi, però, evidente la consapevolezza dell’imputato di essersi appropriato di beni (manufatti, cioè opere realizzate dalla mano dell’uomo e grazie alle sue abilità) insistenti su un immobile di proprietà altrui.

Valutati tutti gli elementi, il Tribunale ha ritenuto la pena inflitta eccessiva e in parziale riforma della precedente sentenza di primo grado, in appello, rideterminata la medesima pena in 8 mesi di reclusione e in 200 euro di multa.

 

 

 

 

La sentenza in esame può essere richiesta per mezzo di Lexgenda alla voce ‘Richiedi una sentenza’

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