Il commentoNews

FONDO PATRIMONIALE DELLA FAMIGLIA INEFFICACE NEI CONFRONTI DEI CREDITORI

 

Fondo patrimoniale – Atto a titolo gratuito – Inefficacia – Azione revocatoria ordinaria – Requisiti – Caso di specie – Scientia damni ed eventus damni – Inefficacia dell’atto.

c.c. artt. 170, 2901

La costituzione del fondo patrimoniale, atto a titolo gratuito, anche se effettuato da entrambi i coniugi, non sussistendo alcuna contropartita a favore dei costituenti, può essere dichiarata inefficace nei confronti dei creditori mediante l’azione revocatoria ordinaria, giacché rende i beni conferiti aggredibili solo a determinate condizioni, riducendo la garanzia generale spettante ai creditori sul patrimonio dei costituenti. In tal caso, al fine di esercitare l’azione de qua, occorre la scientia damni da parte del debitore e dell’eventus damni, essendo irrilevante lo stato soggettivo dell’altro contraente non debitore. Nella fattispecie, in merito al primo presupposto, si evidenziava come l’intervenuta cessione dei propri beni da parte del debitore successivamente al sorgere del credilo faceva presumere che lo stesso fosse pienamente consapevole del pregiudizio che ciò avrebbe arrecato al creditore. Per quanto concerneva l’eventus damni, per cui è sufficiente che l’atto posto in essere abbia determinato una maggiore difficoltà od incertezza nell’esazione coattiva del credito, si riteneva che l’atto oggetto di contestazione avesse in effetti determinato ciò non avendo il convenuto neppure allegato l’esistenza di ulteriori beni su cui i creditori avrebbero potuto agevolmente soddisfarsi. Conseguentemente, si dichiarava inefficace nei confronti degli attori l’atto con cui i convenuti avevano costituito un fondo patrimoniale.

Tribunale Civile Cagliari 437-2016

Articolo Precedente

Magistratura onoraria e giudici di pace.  L’ attribuzione di nuove competenze

Articolo Successivo

LA DELIBERA CONDOMINIALE E VIZI: L’OMESSA INDICAZIONE DEI VOTANTI E DEI RELATIVI MILLESIMI