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Falsità materiale commessa dal privato in atti pubblici

Sentenza n. 2049/2019 – Tribunale di Pescara

 

 

 

 

Era molto conosciuto negli uffici dell’azienda sanitaria perché in pochi anni aveva accumulato un elevatissimo numero di assenze tanto da essere licenziato. Nel tempo, più volte, aveva inviato a mezzo fax aveva missive e certificati medici che in realtà sarebbero potuti pervenire telematicamente alla stessa Asl.

Ma a stampare gli attestati era l’imputato che nella circostanza aveva modificato la dato di prognosi.

Dunque documentazione falsa. In merito la costituzione di parte civile dell’azienda sanitaria.

In considerazione delle testimonianze raccolte e degli elementi a disposizione, il Tribunale ha condannato l’imputato ad 8 mesi di reclusione e al pagamento delle spese processuali. Disposto anche il risarcimento del danno da definirsi in separata sede.

 

 

La sentenza in esame può essere richiesta per mezzo di Lexgenda alla voce ‘Richiedi una sentenza’

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