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DIRITTO AL RIMBORSO IVA.
IMPRESCINDIBILITA’ DELLA REGOLARITA’ DELLE SCRITTURE CONTABILI.

 

IVA – Detraibilità – Soggetto legittimato a richiederla – Negazione del diritto al rimborso IVA – Fatture soggettivamente inesistenti – Necessità della regolarità delle scritture contabili.

In ordine alla detraibilità dell’IVA, si rileva come la stessa può essere richiesta solo dal soggetto che ha chiesto e pagato per il servizio o per il bene. Ne deriva che il diritto al rimborso deve essere negato in caso di fatture soggettivamente inesistenti, atteso che il diritto alla detrazione dell’IVA non può prescindere dalla regolarità delle scritture contabili ed, in particolare, della fattura che è il documento atto a rappresentare un costo dell’impresa.

Art. 19, D.P.R. 26.10.1972, n. 633

Commissione Tributaria Regionale di Torino, del 25/01/2016, n. 83 sezione 38; Pres: Galasso Ennio, Rel: Urru Sergio

CTR Torino 83-2016 Sez. 38

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